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L’integratore Immun’Age promette miracoli per la salute: si tratta di pubblicità ingannevole secondo il presidente del comitato di controllo

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Pubblicità di Immun’age: promette di agire come un farmaco, contrastando le infezioni

Aggiornamento 22 settembre 2015: Il Tar Lazio ha annullato la multa all’integratore Immun’Age che lo scorso anno l’Antitrust aveva dato all’azienda produttrice, la Named Spa, per pubblicità ingannevole. Per approfondimenti clicca qui.

 

La pubblicità di Immun’Age è esagerata: questo integratore dichiara infatti pomposamente di dare “più forza al tuo sistema immunitario”, di “contrastare gli attacchi virali” e che “ti protegge”: il tutto è “scientificamente dimostrato”. Il Presidente del Comitato di Controllo ha quindi espresso la sua ingiunzione contro lo spot pubblicitario trasmesso e diffuso sul canale 100 Sky TG24 e sul canale 111 Fox nel mese di dicembre 2013.

 

La reclame è manifestamente contraria all’art. 23 bis – Integratori alimentari e prodotti dietetici – del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale. I messaggi veicolati dallo spot televisivo portano il pubblico a credere che il prodotto sia equiparabile a un farmaco.

 

Per come è costruita l’informazione, a causa dell’uso di toni perentori, l’integratore sembra possedere le medesime proprietà di farmaci antivirali e antinfiammatori, accreditando nei consumatori l’erroneo convincimento che questo da solo possa agire come valida alternativa fai-da-te, ai farmaci contro le infezioni virali: estremamente diversificate e trattabili solo grazie all’intervento di un medico. Importante, ai fini dell’identificazione di “pubblicità ingannevole”, è la valutazione del pubblico a cui è rivolta e del contesto: si tratta di un prodotto legato alla salute, che raccoglie come target persone particolarmente sensibili a questo tema e per questo motivo portate ad affidarsi a chi promette risultati concreti in tempi brevi e in fase preventiva.

 

Sara Rossi

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  Redazione Il Fatto Alimentare

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2 Commenti

  1. A detta di molti conoscenti che ne fanno uso, l’integratore pare abbia una grande efficacia ad ampio spettro.
    D’altronde sappiamo bene che non è sufficiente un integratore ad aumentare le difese immunitarie ma uno stile di vita che include movimento, sana alimentazione e poco stress.
    La cosa che mi fa più arrabbiare di questi prodotti, oltre al fatto che te li spacciano come panacea di ogni male, è la cifra mostruosa alla quale sono in vendita. In particolare, Immun’Age spazia dai 23 ai 100 euro, cifre considerevoli e decisamente non alla portata di tutti. Trasmette quindi un doppio messaggio pericoloso:
    “Questo prodotto ti salverà da tanti malanni ma non è per tutti”
    Se le persone comuni non possono permettersi di spendere 40/50 euro al mese, sono escluse da questa fortuna, oppure ricorreranno a grandi sacrifici per ottenere uno stato di salute che si può raggiungere diversamente e a costi minimi.

  2. Ho capito che non fà miracoli, ma dato che ne sono consumatore, vorrei sapere se è un prodotto affidabile e che ti può dare qualche beneficio. Grazie