Home / Etichette & Prodotti / Pizza alle verdure Carrefour: molto buona ma l’etichetta non convince e le verdure sono fritte

Pizza alle verdure Carrefour: molto buona ma l’etichetta non convince e le verdure sono fritte

pizza mangiare donna La pizza è una vera tentazione per chi è a dieta, forse per questo spesso la scelta cade su quella alle verdure considerata a minor impatto calorico per via di ingredienti come: zucchine, melanzane e peperoni.

Abbiamo acquistato una scatola marchiata Carrefour con due pizze surgelate alle verdure da 760 grammi confezionate singolarmente in film di plastica. L’immagine è invitante e dopo l’assaggio anche il gusto risulta gradevole, ma l’etichetta non ci ha convinto.

Nella parte posteriore della scatola campeggiano le informazioni nutrizionali con le calorie riferite ad una  porzione (379) affiancate dagli altri nutrienti e dai suggerimenti utili per seguire una dieta variata, ricca di verdure. Alla fine della lettura sorge spontanea la domanda. Come mai così poche calorie? Vuol dire che la pizza di Carrefour è più leggera delle altre? L’arcano è risolto quando si capisce per “porzione” ci si riferisce a mezza pizza. Nessun miracolo quindi ma solo un gioco di numeri, visto che mangiare una pizza intera comporta l’assunzione di 760 calorie, un apporto in linea con le preparazioni analoghe. In verità il consumatore attento può trovare sul frontespizio della confezione una scritta in caratteri tipografici minuscoli dove si spiega che una porzione corrisponde a mezza pizza.

Probabilmente tutto risulta in regola da un punto di vista normativo, ma la scelta di indicare come porzione una mezza pizza è inconsueto  visto che normalmente una pizza si mangia intera.

pizzaInoltre sul retro dell’etichetta nutrizionale è riportato solo il peso riferito alla porzione, 190 grammi, mentre manca quello della pizza intera e anche nella tabella i valori sono riferiti alla metà (oltre ai dati per 100 grammi obbligatori per legge).

L’ultima nota riguarda gli ingredienti: le verdure non sono grigliate o bollite ma “pre-fritte”, una scelta che favorisce il gusto, ma non la dieta.

 

© Riproduzione riservata

Foto: Photos.com, Maltasupermarket.com

  Sara Rossi

Sara Rossi
giornalista redazione Il Fatto Alimentare

Guarda qui

Findus danone activia nutri-score

Etichette a semaforo promosse in Europa e nel mondo ma bocciate dall’Italia, che preferisce prosciutto e formaggio

Mentre il Comitato sull’etichettatura alimentare del Codex (organismo congiunto di Fao e Oms che stabilisce …