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Peskitos Pescanova, una preparazione a base di surimi con tanto sale e il 20% di grassi. Il parere dell’avvocato Dario Dongo

peskitosTra i tanti tipi di pesce venduti al supermercato nel banco surgelati troviamo anche Peskitos di Pescanova. Si tratta di un prodotto panato, senza glutine, che sul sito internet dell’azienda viene presentato come una preparazione già pronta preparata con: “proteine di pesce avvolte in una leggera impanatura senza glutine e croccante anche in forno, adatta alle persone intolleranti al glutine”.

La descrizione nel sito continua in modo più dettagliato. “Il prodotto è ottenuto per surgelazione individuale di surimi a forma di pesciolini, ottenuti con carne di pesce bianco, pastorizzati, colorati con una sottile linea grigia nella parte inferiore e infarinati con una leggera copertura di pangrattato senza glutine.”

Dopo avere letto l’accurata descrizione, basta osservare la foto sulla confezione per rendersi conto che all’interno si trovano dei pesciolini “finti”, proposti come bocconcini sfiziosi a base di pesce, da cucinare al forno o in padella, per un aperitivo o una cena leggera. Il prodotto richiama in qualche modo il cibo salutistico sia per la presenza delle proteine di pesce sia per l’assenza di glutine. Quale sia la specie utilizzata per il surimi non è dato sapere perché la legge non obbliga il produttore a dare questa indicazione. Si tratta infatti di una preparazione a base di pesce per la quale la normativa italiana è molto vaga e non impone l’obbligo di definizione delle specie né le percentuali presenti.

Gli ingredienti riportati sull’etichetta di Peskitos sono 13 (19 se consideriamo i prodotti composti come il pangrattato) e più precisamente: Surimi (pesce), pangrattato (farina di mais, farina di riso, destrosio di mais, sale, paprica, cacao), acqua, olio di semi di girasole, amido ed estratto di pesce (soia, molluschi), amido, amido modificato, sale, albume d’uovo, proteina vegetale, esaltatore di sapidità (glutammato monosodico, 5′-ribonucleotidi di sodio), nero di seppia (molluschi). Forse troppi per una frittura di pesce già pronta.

Dal punto di vista nutrizionale, come si vede dal confronto con merluzzo al naturale cotto in microonde e con bastoncini di pesce, cotti al forno, i Peskitos hanno un contenuto di grassi e di sale elevato.

Pescanova fa notare che il surimi viene preparato negli stabilimenti italiani con altri pesci e si può considerare nella sua categoria una materia prima di qualità rispetto a quelli importati dal sud-est asiatico. Per quanto riguarda il nome e la foto, che potrebbero confondere le idee all’acquirente distratto sulla vera natura del prodotto, l’azienda sottolinea la correttezza dell’etichetta e anche la scelta di una foto che ritrae il prodotto reale.

Ecco la nota dell’avvocato Dario Dongo esperto di diritto alimentare

La descrizione del prodotto sul sito aziendale, “Proteine di pesce…”, appare poco congruente con l’effettivo contenuto del prodotto, quale risulta dall’elenco ingredienti. La denominazione riferita in scheda tecnica – “preparazione alimentare a base di surimi al sapore di pesce infarinata e surgelata” – risulta più verosimile, sebbene ridondante ed errata nella parte in cui riferisce a “Prodotto dietetico senza glutine”. Inoltre si riferisce al “surimi” (il cui richiamo rende superfluo riferire al “sapore di pesce”, atteso che il surimi stesso é definito, in decisione CE 2002/349, come “gel di proteine di pesci”), se ne deve in ogni caso precisare la quantità (il cosiddetto QUID, Quantity of Ingredients Declaration), accanto alla denominazione stessa o a margine della sua citazione in elenco.
Quanto alla lista degli ingredienti, deve altresì venire specificata la natura di “amido ed estratto di pesce (soia, molluschi)” e “proteina vegetale”, poiché tali ingredienti non possono venire designati con il solo nome della categoria (come invece quelli di cui in All. VII, Parte B, reg. UE 1169/11).

Valeria Balboni

© Riproduzione riservata

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3 Commenti

  1. Avatar

    Alcune osservazioni: “Gli ingredienti riportati sull’etichetta di Peskitos sono 13 (19 se consideriamo i prodotti composti come il pangrattato)… Forse troppi per una frittura di pesce già pronta”.
    E’ chiaro che gran parte di quegli ingredienti sono componenti del surimi: è improprio confrontarne il numero di ingredienti rispetto a quelli di una frittura di pesce “vero” che per sua natura non è composto. Questo lo si sa a priori.
    E’ troppo generico indicare l’elevata quantità di grassi senza andare a specificare la distinzione dei saturi;
    “Quanto alla lista degli ingredienti, deve altresì venire specificata la natura di “amido ed estratto di pesce (soia, molluschi)” e “proteina vegetale”, poiché tali ingredienti non possono venire designati con il solo nome della categoria (come invece quelli di cui in All. VII, Parte B, reg. UE 1169/11)”: proprio nell’allegato a cui si fa riferimento è prevista la possibilità di indicare (al punto 4) “amido” senza specificarne la natura. Non trovo riscontro inoltre sul Reg UE 1169/2011 riguardo la necessità di specificare la natura degli altri ingredienti citati. Ad esempio, indicare in una lista ingredienti “fibre vegetali” è consentito? se non lo è, quale articolo del Regolamento lo vieta?

  2. Avatar

    Sono molto perplesso, leggendo questo articolo.
    All’inzio si dice che “basta osservare la foto sulla confezione per rendersi conto che all’interno si trovano dei pesciolini “finti””, mentre più avanti che “…il nome e la foto, che potrebbero confondere le idee all’acquirente distratto sulla vera natura del prodotto”. C’è qualcosa che non mi quadra…
    Poi si confrontano i valori nutrizionali di una preparazione di surimi, un filetto merluzzo (sembrerebbe) “grezzo” e dei bastoncini di pesce panati. Tanto valeva metterci anche un’aragosta, un filetto di branzino all’acqua pazza ed eventualmente un filetto di maiale.

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      Valeria Balboni

      Gentile Mauro,

      dire che i Peskitos sono “pesciolini finti” non è molto diverso dal dire che “Il nome e le foto potrebbero confondere le idee all’acquirente distratto sulla vera natura del prodotto”.

      L’impressione è che la presentazione faccia pensare a dei pescioli fritti, mentre in realtà si tratta di una preparazione a base di surimi. Il surimi contiene pesce, ma la normativa non obbliga a indicare né la specie né la percentuale dei pesci utilizzati.

      Se pensiamo che qualcuno potrebbe comprare questo prodotto per mangiare un secondo a base di pesce, allora mi pare utile confrontare la composizione nutrizionale dei Peskitos con quella di altri pesci “da supermercato” come il merluzzo surgelato (più semplice) o i bastoncini di pesce panato. Per vedere che i peskitos non si possono considerare analoghi al pesce, ma forse potrebbero sostituire le patatine per l’aperitivo.

      Spero di aver chiarito le sue perpelssità.

      Cordiali saluti
      Valeria Balboni