;
Home / Etichette & Prodotti / Pandoro, la classifica dei migliori secondo Altroconsumo. Sul podio Maina, Bauli, Scarpato e Melegatti

Pandoro, la classifica dei migliori secondo Altroconsumo. Sul podio Maina, Bauli, Scarpato e Melegatti

Non solo panettoni: quest’anno Altroconsumo ha deciso di affiancare alla sua celebre classifica natalizia, anche quella dei migliori pandori del 2020. Per farlo, l’associazione ha testato otto prodotti, acquistati sia al supermercato che in pasticceria, e ha valutato aspetti come la completezza delle etichette, la quantità e la qualità degli ingredienti e la sicurezza microbiologica di ciascun pandoro. Anche in questo caso non è mancato la prova di assaggio, affidata a un panel di consumatori e uno di esperti pasticceri.

Un buon pandoro, dalla caratteristica forma a stella, deve avere una superficie dalla colorazione uniforme e priva di crosta. La base non deve essere troppo scura o addirittura bruciata (come spesso capita), segno che il dolce è stato cotto a temperature troppo alte. Al taglio deve apparire soffice, asciutto e con un’alveolata piccola e regolare.

Sette pandori su otto hanno ottenuto un giudizio di qualità globale buono, e soltanto uno di qualità media. Al primo posto troviamo il pandoro ricetta classica Maina, che si aggiudica quindi il titolo di Migliore del Test. In seconda posizione si trovano due dolci che hanno lo stesso punteggio, quelli a marchio Scarpato e Bauli. Al terzo posto il pandoro originale Melegatti. In fondo alla classifica, con un giudizio di qualità medio, si posiziona il pandoro di Verona ricetta classica a marchio Paluani.

Anche nel caso dei pandori, i prezzi variano molto, forse ancora di più che tra i panettoni. Altroconsumo, infatti, ha registrato prezzi che oscillano tra i meno di 3 € del pandoro a marchio Conad, che si è aggiudicato il titolo di Miglior Acquisto, agli oltre 21 del dolce premium a marchio Scarpato. Come per i panettoni, però, bisogna ricordare che le numerose offerte e promozioni fanno cambiare rapidamente i prezzi ai dolci delle feste.

Nel dettaglio, i parametri valutati da Altroconsumo sono: 1) etichetta; 2) analisi di laboratorio (peso, tuorlo d’uovo, burro, presenza di lieviti e muffe, conservazione); 3) assaggio dei consumatori (aspetto, odore, consistenza, piacevolezza, aroma); 4) assaggio degli esperti (gusto e aroma, aspetto esterno, aspetto interno, presentazione). Di seguito la tabella con i dolci natalizi sul podio della classifica.

tabella pandoro altroconsumo maina baulitabella altroconsumo pandoro melegatti scarpatoPer la classifica integrale di Altroconsumo, consultabile previa registrazione, clicca qui.

© Riproduzione riservata

Se sei arrivato fino a qui...

...sei una delle 40 mila persone che ogni giorno leggono senza limitazioni le nostre notizie perché diamo a tutti l'accesso gratuito. Il Fatto Alimentare, a differenza di altri siti, è un quotidiano online indipendente. Questo significa non avere un editore, non essere legati a lobby o partiti politici e avere inserzionisti pubblicitari che non interferiscono la nostra linea editoriale. Per questo possiamo scrivere articoli favorevoli alla tassa sulle bibite zuccherate, contrastare l'esagerato consumo di acqua in bottiglia, riportare le allerta alimentari e segnalare le pubblicità ingannevoli.

Tutto ciò è possibile anche grazie alle donazioni dei lettori. Sostieni Il Fatto Alimentare

Roberto La Pira

  Redazione Il Fatto Alimentare

Redazione Il Fatto Alimentare

Guarda qui

burger vegetale manzo carne rossa panini pane insalata

I sostituti vegetali alla prova della griglia: gli aromi restano diversi da quelli della carne. E se fosse meglio cambiare i modelli di consumo?

Carne vera o carne ‘alternativa’? I sostituti vegetali della carne stanno guadagnando crescenti quote di …

3 Commenti

  1. Avatar

    Mancano tutti i pandori marchio Coop (Fior fiore, ecc.) come mai ?

  2. Avatar

    Per Marco: ho controllato tutto su Altroconsumo, non li hanno presi in considerazione. Male, perchè sono ottimi.