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Perchè ho trovato al supermercato i marchi di olio extravergine coinvolti nell’operazione della procura di Torino?

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Olio extravergine sugli scaffali dei supermercati

 Egregio dottor La Pira le scrivo forse per noia … oppure per passione … Io non frequento quasi mai i grandi supermercati  e neppure quelli che riforniscono i ristoranti, metro ecc
Tuttavia come può vedere dalla foto oggi sono andato a vedere se dopo tutte le dichiarazioni della stampa riguardo alla procura di Torino, che avrebbe scoperto che l’olio extravergine venduto a poco prezzo non sarebbe tale.  Ora vedere dopo tali pubblicazioni le stesse  etichette in vendita mi fa dire … che Italia.
Ps : nella vita ho un ristorante e la materia prima che uso ma anche i processi sono attenti e scrupolosi. Nel panificio che invece abbiamo da un anno aperto siamo ancora più scrupolosi perché certificati bio ed usiamo solo farine macinate a pietra naturale 2 giorni di fermentazione e cottura a forno a legna. Allora mi domandavo se la stessa campagna che lei ha sostenuto ” contro Grom” la intraprendesse contro un colosso come la Mulino Bianco cosa succederebbe ?
Alessandro Alessandri – PanePiuma Genova

 

olio extra vergineGentile Alessandro la questione dei vari marchi di olio extra vergine coinvolti nell’inchiesta di Raffaele Guariniello che lei ha trovato al supermercato si spiega facilmente. I ritiri e i sequestri riguardano in genere il lotto di prodotto comercializzato considerato fuori legge. Nulla vieta all’azienda di commercializzare un nuovo lotto che fino a prova contraria rispetta  la normativa.  C’è poi da dire che la questipone sollevata dalla procura di Torino non riguarderebbe  un problema di salute, ma si tratterebbe di una frode commerciale.

Il Fatto Alimentare non ha portato avanti una campagna contro Grom, ma ha chiesto semplicemente alla società di cambiare alcune diciture non verititere esposte con una certa enfasi  nelle gelaterie (che alla alla fine sono state corrette).  Sulla questione Mulino Bianco, le ricordo che la campagna contro l’invasione dell’olio di palma coinvolge i principali produttori di biscotti e merendine italiani. Al riguardo ne approfitto per ricordare ai lettori che la petizione on line sull’olio di palma su change.org ha quasi raggiunto 165 mila sostenitori.

Firma anche tu la petizione contro l’invasione dell’olio  di palma clicca qui. Abbiamo raggiunto 165 mila firme

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  Roberto La Pira

Roberto La Pira
Giornalista professionista, laurea in Scienze delle preparazioni alimentari

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