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Nuovi tubi riciclabili per le Pringles con il 90% di carta in sperimentazione nel Regno Unito

pringles nuovo tubo riciclabileSarà capitato a tutti almeno una volta di trovarsi a fissare a lungo un particolare imballaggio chiedendosi in quale bidone buttarlo Carta? Plastica? Indifferenziato? E in alcuni di questi casi il “colpevole” sarà stato sicuramente l’iconico tubo delle Pringles: corpo in cartone e foglio di alluminio con base in metallo e tappo in plastica. Ma presto le cose potrebbero cambiare. L’azienda spiega in un comunicato che sta sperimentando un nuovo packaging molto più semplice da riciclare, senza rinunciare al design classico del marchio.

Dallo scorso 9 settembre, Pringles sta testando in tre punti vendita Tesco inglesi, un nuovo tubo realizzato al 90% da carta riciclata e da un sottile strato di plastica per proteggere il contenuto. In realtà, le confezioni in corso di sperimentazione sono due, ma l’unica differenza è il tappo: il classico coperchio di plastica – l’unica parte facilmente riciclabile dell’attuale packaging – e un nuovo tappo di carta.

La sperimentazione dei nuovi packaging durerà circa sei settimane, durante le quali saranno studiate, non tanto la funzionalità o il riciclo dei tubi in carta, quanto le reazioni consumatori al cambiamento di una confezione che è rimasta uguale nella forma e nei materiali per mezzo secolo. L’iconico tubo delle Pringles è stato inventato nel 1967, anno del lancio negli Stati Uniti.

La mossa è una conseguenza degli impegni ambientali di Kellogg’s, azienda americana proprietaria del marchio , secondo cui entro il 2025 tutte le confezioni dei suoi brand dovranno essere 100% riciclabili, riutilizzabili o compostabili.

Quando vedremo i nuovi tubi di carta in Italia? Impossibile prevedere se e quando arriveranno sugli scaffali dei supermercati italiani. “A questo punto è troppo presto per dire se implementeremo questo nuovo tubo” ha dichiarato a European Supermarket Magazine Miranda Prins, vice presidente di Pringles. Non resta che aspettare.

Fonte immagine: Pringles (Kellogg’s)

© Riproduzione riservata

  Giulia Crepaldi

Giulia Crepaldi

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