Home / Etichette & Prodotti / Mooncake Pan di Stelle: il nuovo dessert del Mulino Bianco ha troppi ingredienti e non si deve scambiare per una merendina

Mooncake Pan di Stelle: il nuovo dessert del Mulino Bianco ha troppi ingredienti e non si deve scambiare per una merendina

La famiglia di prodotti Pan di Stelle Mulino Bianco si amplia con la nascita del nuovo fagottino ripieno denominato Mooncake.

In principio Pan di stelle era il frollino al cioccolato con le stelline di glassa bianca, dopo la linea si è arricchita con i cereali per la prima colazione, la merendina, la barretta, la torta e adesso lo snack Mooncake.

Il marchio comprende due tipi di prodotto: i secchi (biscotti, barrette, cereali) e i morbidi (merendina, torta e Mooncake). La linea è sempre contraddistinta dalla presenza di cacao e delle stelline (di glassa), presentati al consumatore, giocando in un mondo onirico che mescola sogni, piacere e poesia.

 

Mooncake, l’ultimo nato, è un vero dessert, un po’ scarno (soltanto 35 g), ma carico di promesse. Nel dettaglio si tratta di una semisfera di pan di Spagna al cacao, ripiena di crema al cioccolato, con in cima una stella di crema al latte.

Sulla confezione si trovano le consuete frasi poetiche che contraddistinguono Pan di Stelle, e in parte Mulino Bianco, come: “Al centro dell’universo c’è un pianeta di piacere?”. In questi giorni ci sono anche riferimenti al periodo: “A Natale il tuo momento perfetto è soffice come la neve?” e “A Natale il cuore dei pianeti si scioglie dall’emozione?”.

 

A testimoniare la volontà di coinvolgere emotivamente i consumatori è stata creata, oltre al sito web, una pagina Facebook, “Fan di Stelle”, che riporta ricette, curiosità, piccoli lavori di intrattenimento (decorazioni per esempio), il tutto con la possibilità di interagire.

Considerando il contenuto, ossia il prodotto, così come già detto per la merendina della stessa linea, l’elenco degli ingredienti è disastrosamente lungo (vedi tabella) e non soltanto per le indicazioni relative a ciascun elemento che compone il prodotto (la crema di farcitura, la stella e la tortina), ma per l’elevato numero di materie prime utilizzate.

 

Quando ci sono così tanti ingredienti la lista diventa difficile da leggere e si perde facilmente l’ordine di importanza dei singoli componenti. Viene allora in aiuto la tabella delle informazioni nutrizionali.

Dalla percentuale relativa alle dosi giornaliere raccomandate (GDA), non riportate in etichetta ma calcolate da noi, emergono le percentuali di grassi saturi e di zuccheri, entrambe superiori al 10%, mentre il contributo complessivo in termini di energia di un singolo Mooncake è soltanto del 6%.

 

Numerosi elementi fanno di questo prodotto un vero e proprio dessert: la confezione da 4 pezzi ognuno presentato su un vassoio, il costo (64 centesimi l’uno) e le indicazioni per un impiego “per le feste” (riscaldare il Mooncake nel microonde). Il consumo è familiare e magari per occasioni speciali (Natale) risulta conveniente come dessert, un po’ meno come merendina per bambini.

 

Francesca Avalle

 

 Prodotto

 Prezzo

 Ingredienti

Pan di Stelle

Mooncake

Snack al cioccolato

4 pezzi da 35 g pari a 140g

2,55€ a confezione

18,21 € al kg

Pari a 64 centesimi a pezzo

 

(prezzo rilevato in Carrefour Market – dicembre 2012 Torino)

Crema al cioccolato 55,5% (sciroppo di glucosio, acqua, cioccolato 16% corrispondente all’8,9% sul prodotto finito (pasta di cacao, zucchero, destrosio, emulsionante: lecitina di soia), latte scremato in polvere, grasso vegetale non idrogenato, zucchero, destrosio, amidi modificati, cacao 4,1% corrispondente al 2,3% sul prodotto finito, proteine del latte, emulsionanti: mono e digliceridi degli acidi grassi di origine vegetale), zucchero, amido di frumento, uova, tuorlo d’uovo, farina di frumento, cacao 2,5%, olio vegetale, burro, stella di crema al latte 1,4% (zucchero, grasso vegetale non idrogenato, latte intero in polvere 11,5% corrispondente allo 0,2% sul prodotto finito, emulsionante: lecitina di soia, aroma), aromi, acqua, proteine del latte, emulsionanti (mono e digliceridi degli acidi grassi di origine vegetale), agenti lievitanti (difosfato disodico, carbonato acido di sodio, carbonato d’ammonio), albume in polvere, sale.

Prodotto in uno stabilimento che utilizza anche frutta a guscio e sesamo. PREPARATO SENZA L’UTILIZZO DI ADDITIVI CONSERVANTI, COLORANTI E GRASSI IDROGENATI.

 

 

 

INFORMAZIONI NUTRIZIONALI

(VALORI MEDI)

 

per 100g

per pezzo 35g

%GDA per snack

VALORE ENERGETICO

kcal

347

121

6,1

 

kj

1458

510

 

PROTEINE

g

6

2,1

4,2

CARBOIDRATI

g

48,2

16,9

6,3

di cui ZUCCHERI

g

31

10,9

12,1

GRASSI

g

14

4,9

7,0

di cui SATURI

g

7,8

2,7

13,5

FIBRA

g

2,3

0,8

3,2

SODIO

g

0,13

0,046

1,9

 

Foto: Pandistelle.it

 

Avatar

Guarda qui

Family chooses dairy products in shop

La guerra delle etichette nutrizionali: batteria contro semaforo. L’Italia in controtendenza rispetto all’Europa

Il governo italiano presenterà all’Ue un modello di etichette nutrizionali a batteria come controproposta all’etichetta …

6 Commenti

  1. Avatar

    scusate ho un dubbio a riguardo dell’articolo in oggetto…il problema della merendina (o meglio mono-cake come correttamente dichiarato in confezione) è la lista degli ingredienti troppo lunga?che risulta complicato da leggere?ma dunque ad esempio un piatto del famoso chef Bottura(bianco su bianco) che consta di circa 16 ingredienti diversi dunque sarebbe da evitare per la complessità della preparazione?siete sicuri di essere oggettivi nelle vostre critiche?..(e soprattutto..pubblicherete questo commento?o come altri verranno bannati solo perchè non in linea con la linea editoriale?)

  2. Avatar

    La redazione decide quali commenti pubblicare. In genere sono pubblicati tutti i commenti che dicono concetti interessanti o divertenti o critiche sensate anche se non in linea. Se Isaac leggesse più attentamente il sito (vedi questione Berrino) e decine di altri post polemici non scriverebbe certe cose.

  3. Avatar

    ascolterò il consiglio e leggerò meglio gli articol presentati nel sito..ma mi sfugge ancora il punto dell’articolo: è un problema il numero degli ingredienti in formulazione?perchè è un prodotto complesso?ma anzi non si dovrebbe notare che nonostante la complessità della formulazione il prezzo rimane seppur di fascia medio-alta, competitivo? Alcune ricette tradizionali italiane sono composte da 15/20 ingredienti diversi..ma non ho mai sentito nessuno criticare la nonna per la complessità della ricetta..

  4. Avatar

    mi piace

  5. Avatar

    Isaac, credo che per i prodotti industriali valga questa regola perche’ non si tratta solo di ingredienti "veri", passatemi il termine. Guarda quanti tipi di zuccheri, tra cui il pessimo sciroppo di glucosio, e vari emulsionanti, e poi aromi, grasso vegetale…

  6. Avatar

    Isaac- In genere un numero elevato di ingredienti non è mai indice di alta qualità, anche se è doveroso differenziare una ricetta complessa che richiede molti ingredienti da un prodotto abbastanza semplice, come una merendina, dove bastano 10/13 ingredienti compresi gli additivi. In ogni caso poi bisogna valutare la qualità degli ingredienti. La regola di diffidare dei prodotti che hanno tanto ingredienti è comunque un principio sensato.