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Mele caramellate con Listeria: negli Usa 32 contagi e sette decessi. A rischio anziani e donne in gravidanza. Cuocere i cibi è una forma di prevenzione

Mele caramellate
Le mele caramellate negli Usa hanno sono collegabili 32 contagi, con 31 ricoveri in ospedale e sette decessi

Le autorità sanitarie statunitensi stanno cercando di circoscrivere un focolaio di Listeria monocytogenes causato da mele caramellate confezionate che ha determinato 32 contagi, con 31 ricoveri in ospedale e sette decessi, dalla metà del mese di ottobre 2014. Tra i contagiati, dieci sono donne in gravidanza e in un caso c’è stato un aborto, mentre tre minori, tra i cinque e i quindici anni, sono stati colpiti da meningite. Il problema è stato rilevato nell’impianto di produzione californiano della Bidart Brothers, che distribuisce mele caramellate sotto vari marchi.

 

L’azienda Bidart Brothers, contro la quale è già stata presentata una denuncia, ha richiamato volontariamente le mele caramellate vendute con i marchi Granny Smith and Gala. Anche altre tre compagnie hanno provveduto al richiamo dei loro prodotti.

 

Apple candies
Per i cibi contaminati dal batterio Listeria la cottura è una delle forme di prevenzione più efficaci

I Centers for Disease Control and Prevention (CDC) riferiscono che 25 dei 28 malati intervistati hanno detto di aver mangiato le mele caramellate prima di ammalarsi, mentre altre tre hanno mangiato mele verdi, intere o a fette, non ricoperte di caramello. L’origine di questa frutta è sconosciuta e non si sa ci sia un collegamento tra i due episodi.

 

Il batterio della Listeria può causare malattie potenzialmente mortali. I soggetti più a rischio sono gli over 65, le persone con sistema immunitario indebolito e le donne in gravidanza, in cui a essere colpito può essere anche il feto. Come ricorda la Food and Drug Administration (FDA), la listeriosi è una malattia rara ma grave, causata dal consumo di cibi contaminati dal batterio Listeria monocytogenes. I sintomi possono manifestarsi dopo pochi giorni o dopo alcune settimane e sono caratterizzati da febbre, brividi e dolori muscolari, a volte preceduti da diarrea e altri disturbi gastrointestinali. La cottura dei cibi è una delle forme di prevenzione più efficaci.

 

Beniamino Bonardi

© Riproduzione riservata

Foto: iStockphoto.com

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