Home / Recensioni & Eventi / Master in Alimentazione e dietetica applicata, aperte le iscrizioni. La quinta edizione da novembre all’Università di Milano-Bicocca

Master in Alimentazione e dietetica applicata, aperte le iscrizioni. La quinta edizione da novembre all’Università di Milano-Bicocca

master adaSono aperte le iscrizioni per la quinta edizione del Master di II livello in “Alimentazione e dietetica applicata (ADA)”, a cura del dipartimento di medicina dell’Università degli studi di Milano-Bicocca, che quest’anno prenderà il via il 9 novembre 2018. Il master ha lo scopo di fornire ai partecipanti le competenze e le informazioni necessarie per specializzarsi nel campo della dietetica e della nutrizione umana. In particolare, il corso è destinato ai laureati in Medicina e chirurgia, Farmacia, Biologia, Biotecnologie, Alimentazione e nutrizione umana, Scienze e tecnologie alimentari, Scienze della formazione primaria e Scienze pedagogiche.

Il corso comprende sia lezioni frontali che esercitazioni pratiche – per un totale di 39 CFU – ed è organizzato in cinque moduli: biochimica della nutrizione, alimentazione in condizioni fisiologiche, interventi alimentari in condizioni dismetaboliche, comunicazione ed educazione alimentare, sistemi di ristorazione nelle collettività. Le lezioni si svolgeranno nella giornata – mattino e pomeriggio – di venerdì e il sabato mattina, presso la sede di Monza dell’Università Bicocca. Il master è completato da un periodo di tirocinio (500 ore, pari a 21 CFU), che può essere svolto in strutture convenzionate con l’Università, tra le quali figurano istituti sanitari e imprese di ristorazione collettiva.

Per partecipare al corso, che prevede un numero massimo di 25 iscritti, è necessario superare un esame di ammissione (scritto e orale), che si terrà il giorno 2 ottobre. Il termine per la presentazione delle domande di iscrizione alla selezione è il 21 settembre. Il Master richiede una quota di partecipazione di 3.000 euro e ha una durata di 13 mesi – da novembre 2018 a dicembre 2019. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito internet dedicato al Master.

© Riproduzione riservata

* Con Carta di credito (attraverso PayPal). Clicca qui

* Con bonifico bancario: IBAN: IT 77 Q 02008 01622 000110003264
indicando come causale: sostieni Ilfattoalimentare 2018. Clicca qui

  Redazione Il Fatto Alimentare

Redazione Il Fatto Alimentare

Guarda qui

“Mamma, che fame”. Il libro di Stefania Ruggeri nel duplice ruolo di mamma e nutrizionista di due adolescenti

“Mamma, che fame”, è il libro di Stefania Ruggeri, una mamma molto particolare che di …

Un commento

  1. Dr.ssa Maria Letizia Petroni, presidente ADI Lombardia

    Mi permetto di essere critica sul pullulare di Master sulla nutrizione diretti a persone di formazione molto eterogenea ed allo svolgimento di stage presso servizi di area clinica quando si parla di nutrizione umana. Essendo un master di secondo livello paradossalmente non possono accedervi i dietisti, tecnici di area sanitaria espressamente abilitati a lavorare in ambito clinica che potrebbero beneficiare di rafforzare ulteriormente le loro competenze in Nutrizione umana.

    Più in generale, di fronte ad una pletora di offerta di corsi di laurea in Nutrizione di area biologica con sbocchi lavorativi purtroppo limitati anche per il grande numero di già laureati occorre puntare invece al rafforzamento dei corsi di laurea in Dietistica, ampliando gli accessi e prevedendo lauree specialistiche che consentano di ottenere competenze di alto livello sia in nutrizione clinica che in nutrizione umana.