Home made bread making macchina per il pane
Fare il pane in casa può essere un risparmio

Quali sono gli elettrodomestici più utili e come sceglierli? Un servizio pubblicato sulla rivista Altroconsumo, di cui abbiamo già parlato per quanto riguarda le macchinette del caffè, analizza anche la macchina per fare il pane. Si tratta di un apparecchio abbastanza semplice che in poco tempo permette di preparare pane fatto in casa scegliendo gli ingredienti. Basta scegliere una delle “ricette” descritte nel libretto delle istruzioni (pane integrale, pane bianco, pane alle olive, programma rapido o solo impasto…), inserire gli ingredienti nel cestello interno, secondo le quantità e l’ordine stabilito e impostare il programma. A questo punto il piccolo elettrodomestico procede con l’impasto, poi segue la lievitazione e infine la cottura.

Grazie al sistema che permette un avvio ritardato è possibile far lavorare la macchina durante la notte e svegliarsi con il pane appena “sfornato” e con un notevole risparmio energetico.

 

Banana Bread 3
Poche famiglie acquistano e sfruttano davvero la macchina per il pane casalinga

Secondo l’analisi di Altroconsumo poche famiglie possiedono questo apparecchio e tra gli acquirenti solo un terzo utilizza la macchina del pane almeno una volta al mese.

I vari modelli differiscono per la capacità produttiva (da 500 grammi a 1,8 kg di pane) e per il numero di programmi. Altroconsumo suggerisce di valutare se in cucina c’è sufficiente spazio per la macchina visto che l’oggetto sviluppa un certo calore e ha bisogno di spazio.

 

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La più diffusa è Moulinex, ma la migliore resta Panasonic

Dai risultati ottenuti nel sondaggio che ha coinvolto in totale 25 mila persone, di cui 10 mila in Italia, il modello più affidabile e più apprezzato risulta Panasonic con un punteggio buono. Le altre marche hanno buone valutazioni sull’affidabilità (Ariete, Delonghi, Moulinex, Imetec), ma la soddisfazione degli utenti resta bassa (vedi tabella sotto).

Nelle ultime posizioni troviamo Carrefour, Dpe, Severin e Princess. I problemi più frequenti riguardano per il 10% il danneggiamento della vaschetta interna, per l’8% la rottura del motore dell’impastatrice e nel 7% dei casi capita che il motore giri a vuoto e non impasti. Sei modelli sono stati bocciati nella sicurezza perché possono provocare scottature.

 

Sara Rossi

 

macchina per il pane tab altroconsumo
La tabella di Altroconsumo: in verde le macchine migliori secondo gli intervistati

© Riproduzione riservata

Foto: iStockphoto.com

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Anna
Anna
10 Aprile 2015 10:38

Ce l’ho da circa un anno e mi ha cambiato la vita. Ci vuole meno tempo a caricarla che ad andare al panificio a prendere il pane, il pane è molto più buono di quello del panificio (anche se fatto con la farina più economica del supermercato, quindi mi chiedo preoccupata che cosa usino i panifici), dura diversi giorni, lo si può fare con vari tipi di farina: farro, integrale, segale ecc. E anche l’impasto della pizza viene benissimo senza alcuno sforzo, ho persino smesso di comprare la pizza, è più buona la mia. Io la uso 2-3 volte a settimana, non potrei più vivere senza. Unico svantaggio è che da quando ce l’ho mangio più pane.

andrea
andrea
10 Aprile 2015 12:46

Ci si può fare di tutto, oltre al pane di mille tipi, ci si può fare la “ciambella” ovviamente senza buco, la torta umbra al formaggio e perfino il panettone.

Basta avere fantasia e “copiare” qualche ricetta da internet, e ti può dare molte soddisfazioni.

Io ho una moulinex ormai semi distrutta dall’utilizzo !!!

Laura
10 Aprile 2015 15:08

Mi unisco alle altre a condividere che anch’io uso la mia macchina del pane tantissiomo. Ho appena sfornato due Baguette di pane nerodal mio adoratissimo fornetto Delonghi!

Faccio mischiare e lievitare le composte nella apposita scodella rimuovibile, e poi metto della carta forno sulla placca che vine col fornetto piegata nel centro per separare le baguette. Due gesti ed una premuta di buttoni ed ho pane x i prossimi giorni da serviere a cena, o da affettare x racchiudere del formaggio x i bimbi da portare a scuola come merendina.

Compro spesso le composte x fare pane a casa dal supermercato e mi consentono di fare Pane Nero, Pane ai cereali, ed anche pane normalissimo croccantissimo usando la composta pronta da Eurospin.

Ciao,

L

MAurizio
MAurizio
10 Aprile 2015 17:06

Oddio. Non è mica tutto rose e fiori. Intanto bisogna avere un po’ di abilità culinaria e pazienza nel dosare gli ingredienti. Poi ci vuole tempo e il risultato finale, che può essere più o meno appetibile è ben diverso dal pane del forno. E’ un pane “a cassetta” che da una parte può essere arricchito con ingredienti a piacere, dall’altro è un formato standard che non necessariamente è gradito a tutti i commensali.
C’è anche l’opzione di usare la macchina come impastatrice e di cuocere poi il pane nel forno di casa. Ma l’impegno e l’abilità richiesta aumentano.
Per chi lavora può essere divertente o gradevole farlo una tantum, ma dopo il primo entusiasmo l’ho accantonata e preferisco stoccare in freezer del pane di Genzano o Lariano, porzionato per il consumo di 1-2 gg. Ma spendi più. Si ma non è che il tempo speso tra preparazione e pulizia della macchina sia gratis. Almeno il mio.

Anna
Anna
Reply to  MAurizio
13 Aprile 2015 16:19

Più che abilità culinaria e pazienza ci vuole una bilancia: 600 gr di farina, 300 ml di acqua, due cucchiaini di sale e 13 gr di lievito di birra fresco. Io ci mettevo di più a far la coda al panificio.

MAurizio
MAurizio
Reply to  MAurizio
13 Aprile 2015 17:15

Già. Ma farina quale ? Una qualunque ? Miscele varie ? Macinata a pietra o sbiancata da discount ?
Acqua ? Che acqua ? Declorata ? E il livello d’assorbimento che varia a seconda di farina e stagione ?
Non è che sia un’attività per dummy. Ovvero molti sperano di ottenere la stessa pagnotta del forno a legna e poi …

Paola Emilia Cicerone
Paola Emilia Cicerone
13 Aprile 2015 11:55

Credo che sia questione di organizzazione: io pur avendo una cucina piccolissima sono riuscita a sistemare la macchina in modo da averla sempre a portata di mano, panifico ogni 4/5 giorni (vivo da sola) a volte faccio anche pasta da pizza- ottima e pratica da congelare per averla pronta- e torte… Il formato..mah, tagliato a fette il pane è pane, finora nessuno dei miei ospiti si è lamentato..la qualità è molto buona, si può variare con farine diverse.. Il nostro tempo non è gratis,certo, ma tra preparazione di ingredienti e ripulitura saranno al massimo 20 minuti,comunque una pausa rilassante..

rob
rob
13 Aprile 2015 14:17

La ritengo uno dei più bei regali che abbiamo ricevuto negli ultimi tre anni. La usiamo tantissimo, due volte a settimana per fare il pane, poi la usiamo come impastatrice per fare biscotti, pasta per pizza e per la pasta all’uovo o di semola. Credo sia indifferente la marca (noi abbiamo la moulinex), ma l’importanza sta nella scelta delle farine rigorosamente integrali con grano rigorosamente italiano e non d’importazione.
La farina 00 è da evitare e purtroppo è ampiamente utilizzata da fornai e pizzerie….

Sergio
Sergio
13 Aprile 2015 14:31

L’ho avuta per un poco di tempo ma non ha mai funzionato. La levitazione richiedeva quantità industriali di lievito di birra con risultati davvero scadenti.
La cottura era effettuata a temperatura troppo bassa ed il pane risultava sgradevole.
L’ho venduta e non me ne sono pentito.
Secondo me può essere usata solo come impastatrice ma lievitazione e cottura devono essere fatte a parte ma allora a che serve?

Anna
Anna
Reply to  Sergio
13 Aprile 2015 16:17

Mi sa che aveva una macchina difettosa. Io preparo la pasta per la pizza il gioro prima conun solo grammo di lievito per mezzo chilo di farina!

Carla Zanardi
Carla Zanardi
20 Aprile 2015 17:16

La uso da diversi anni e mi trovo molto bene. Il pane a cassetta ha la crosta croccante e la mollica morbida e ben cotta, è graditissimo anche ai miei ospiti e a volte lo porto in regalo da loro. Nessuna abilità culinaria: basta pesare la farina, dosare l’acqua con un misurino (chi non l’ha?), inserire il lievito (ottimo il madre essiccato) e avviare la cottura 3,5 ore prima di pranzo o cena. E poi costa infinitamente meno di quello del fornaio.
E ser avanza si può congelare affettato…

candelone68
candelone68
21 Aprile 2015 10:09

Macchine costruite per un uso casalingo (quindi molto in economia); nella mia si è appena rotto un componente che cambierò a breve (moulinex, ma cinese). Io la utilizzo per mescolare e lievitare. Cottura rigorosamente nel forno statico. Preferisco i mix di farine in percentuali adeguate, poco olio e sale.
Saluti

Marco Borsotti
Marco Borsotti
21 Aprile 2015 10:55

Io una Moulinex che mi serve per fare il pane senza glutine. Oltre al risparmio, il sapore del pane non ha paragoni.
In realtà la uso come impastatrice, il pane a cassetta non lo faccio quasi mai, preferisco far lievitare l’impasto nel modo tradizionale (doppia lievitazione) e poi cuocerlo in forno, confezionato magari a filoncini.
Il problema ce l’ho nella guarnizione di nylon del cestello, dove passa il perno che fa girare la paletta, si è cotta e deformata.
Ovviamente ci faccio anche gli impasti per focacce e pizze, rigorosamente Senza Glutine.

candelone68
candelone68
Reply to  Marco Borsotti
21 Aprile 2015 14:42

postami le ricette che usi per pane e pizza che ho un’amica che ha il tuo problema e mi piacerebbe regalargliele. Grazie

Angela Maria
Angela Maria
22 Aprile 2015 08:36

Salve da molti anni uso la macchina del pane. avevo preso la macchina con i punti del mio supermecato, la uso con le farine di farro e grano saraceno il pane risulta buonissimo, la uso anche per impastare la pizza e le torte in genere l’unico problema che riscontro per quanto riguarda il pane e’ di farlo uscire dal contenitore dove avviene la cottura ma in commercio non ho trovato un altro sistema!!