Home / Nutrizione / Pubblicate le nuove linee guida dietetiche per gli americani

Pubblicate le nuove linee guida dietetiche per gli americani

Gli zuccheri
Nelle nuove linee guida si parla anche del quantitativo di zuccheri giornaliero

Il governo statunitense ha pubblicato le nuove linee guida per l’alimentazione corretta, che vengono riviste ogni cinque anni sulla base dell’evoluzione delle conoscenze nutrizioniste e che costituiscono la base delle politiche nutrizionali degli organismi pubblici.

Oltre a suggerire un maggior consumo di frutta e verdura di ogni tipo, le linee guida contengono anche alcune indicazioni quantitative per alcuni ingredienti causa di preoccupazioni per la salute pubblica. In particolare gli zuccheri aggiunti dovrebbero costituire meno del 10% delle calorie giornaliere, così come i grassi saturi; il consumo giornaliero di sodio non dovrebbe superare i 2,3 grammi, mentre nel caso di soggetti che soffrono di ipertensione il limite si abbassa a 1,5.

carne bovina sostenibile linee guida
Nelle linee guida mancherebbe un chiaro riferimento al consumo di carne

Le linee guide emanate dal governo non hanno accolto il consiglio della commissione consultiva di nutrizionisti, secondo i quali sarebbe stato consigliabile un minor consumo di carne rossa e trasformata, a causa dei suoi impatti sulla salute e sull’ambiente. Questa posizione aveva suscitato la reazione dell’industria della carne e di parte del mondo politico, che avevano contestato lo sconfinamento dei nutrizionisti in campo ambientale. Le linee guida, tuttavia, osservano che molti adolescenti e adulti consumano più della dose raccomandata di 740 grammi di proteine di origine animale, per cui dovrebbero «ridurre l’assunzione complessiva di alimenti proteici, diminuendo l’apporto di carne, pollame e uova». Le linee guida consigliano anche di spostarsi verso altri alimenti proteici, come noci e 230 grammi di pesce la settimana, basandosi su una dieta di duemila calorie al giorno. Secondo Tom Brenna, nutrizionista della Cornell University e membro della commissione consultiva governativa sulle linee guida, il suggerimento di inserire un esplicito invito a limitare l’assunzione di carne rossa e trasformata si è tradotto in un messaggio più sottile e non altrettanto chiaro, attraverso l’invito a mangiare più pesce, legumi e altri alimenti proteici, diversi dalla carne.

  Beniamino Bonardi

Beniamino Bonardi

Guarda qui

Flight attendant serving drinks to passengers on board.

Mangiare in aereo: attenzione al sale e alle bevande calde servite a bordo. L’analisi delle compagnie americane

Come avviene ormai da qualche anno, in occasione delle imminenti festività del Giorno del Ringraziamento …

3 Commenti

  1. Avatar

    Ultimamente ogni cosa che si consiglia, prescrive o segnala, diventa una guerra di lobby.
    Tutti contro tutti senza rispetto alcuno per la salute dei consumatori e della ricerca medica alimentare.
    Un impazzimento per il business che causa rifiuti e scelte ideologiche estreme di compensazione, come diete ad eliminazione di importanti ed indispensabili nutrienti alimentari.
    Tutto è vero e smentito allo stesso tempo, così da ingenerare tale e tanta confusione, che alla fine ognuno fa irrazionalmente quello che crede, in barba alle migliori e più ovvie conoscenze scientifiche acquisite.
    Quando l’eccesso di messaggi, prescrizioni e pubblicità ottiene l’effetto contrario a quello voluto, per tutti.

  2. Avatar

    Mi scusi, cosa vuol dire “molti adolescenti e adulti consumano più della dose raccomandata di 740 grammi di proteine di origine animale”? 740 g ogni quanto? Il numero da solo non ha senso. Le linee guida da lei citate dicono “The recommendation for protein foods in the Healthy U.S.-Style Eating Pattern at the 2,000-calorie level is 5½ ounce-equivalents of protein foods per day” che significa c.a. 141-142 g di proteine totali (non animali) al giorno per un individuo che debba seguire una dieta da 2.000 kcal.

    • Roberto La Pira

      La dose raccomandata di 740 grammi di proteine, equivalenti a 26 once, si riferisce al consumo settimanale. Come lei riporta, le linee guida dietetiche per gli americani raccomandano un consumo giornaliero massimo di proteine totali pari a circa 141 grammi, per una persona che segua una dieta di 2.000 kcal giornaliere. Infatti, si legge che “The recommendation for protein foods in the Healthy U.S.-Style Eating Pattern at the 2,000-calorie level is 5½ ounce-equivalents of protein foods per day”.

      Se si va a vedere cosa dice l’Healthy U.S.-Style Eating Pattern, cioè il Rapporto scientifico del comitato consultivo, si trova una tabella, in cui alla dose giornaliera di proteine totali vengono fatte seguire le raccomandazioni sulle dosi massime settimanali di proteine secondo vari gruppi di alimenti. E’ qui che si legge che la dose settimanale consigliata di proteine di origine animale (carne, pollame e uova) è di 26 once, equivalenti a circa 740 grammi.

      L’invito a consumare meno proteine di origine animale è contenuto nel capitolo 2 delle linee guida, dove si legge: “Some individuals, especially teen boys and adult men, also need to reduce overall intake of protein foods (see Figure 2-3) by decreasing intakes of meats, poultry, and eggs and increasing amounts of vegetables or other underconsumed food groups”.