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“Lavorare piace”: un saggio sui lavoratori del mondo alimentare, gente che sa sfilettare il tonno con il machete….

lavorare-piace“Lavorare piace”: l’interessante libro dello scrittore svizzero Alain de Botton, alla scoperta di mestieri sconosciuti ma essenziali, che tra l’altro aiuta a capire cosa precede l’esposizione sugli scaffali di vari cibi.

 

Le storie di barche che pescano alle Maldive, e di lavoratori che “sanno sfilettare un tonno con il machete in tre minuti” in  locali di stabilimenti dove le temperature devono restare costantemente sottozero. A colpire non sono soltanto i cruenti dettagli delle operazioni, quanto le storie degli individui che ruotano attorno. C’è poi  la frenesia di una catena di distribuzione alimentare organizzata per affrontare complesse burocrazie e garantire in breve tempo lo sbarco dei prodotti negli aeroporti occidentali.

 

Un centro logistico europeo, dove “gli ingredienti della dieta nazionale scorrono intorno all’edificio su nastri trasportatori sopraelevati”.

Senza dimenticare che “in ogni istante metà del contenuto del magazzino diventa immangiabile dopo settantadue ore, circostanza che stimola lotte senza tregua contro la sfida della geografia e della muffa”.

 

donna lavoro fabbricaSull’azienda della United Biscuits, il numero uno dei biscotti dolci e salati in Gran Bretagna, il libro rivela storie inimmaginabili. Come l’ideazione di un prodotto, che trae spunto dall’esito di un raduno di un gruppo di consumatrici-target in un hotel di periferia. Una settimana di interviste, “nel tentativo di farsi confidare una serie di carenze affettive” in modo da sviluppare un biscotto capace di “soddisfare un bisogno psicologico”.

La misura, la forma, i “piccoli pezzi di uva passa e cioccolato, per dare l’impressione di una gratificazione infantile” e dunque il nome, il layout grafico, nulla é lasciato al caso dal design director.

 

“Questo libro nasce come un reportage fotografico, oltre che come saggio”, scrive Alain de Botton nella postfazione. Ma il percorso dell’autore attraverso svariati contesti lavorativi e l’osservazione delle diverse prospettive – come quella dei cinquemila lavoratori a tempo pieno, del direttore di fabbrica, degli investitori alla United Biscuits – offrono preziosi spunti per una riflessione più generale. Sul lavoro e sulla vita, un’ottima lettura.

 

Dario Dongo

 

Alain de Botton, Lavorare piace, Parma, Guanda editore, 2011, 324 p. (17,50 €)

 

Foto: Guanda.it, Photos.com

  Dario Dongo

Dario Dongo
Avvocato, giornalista. Twitter: @ItalyFoodTrade

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