Kinder sorpresa
In Cile sarà vietato il kinder sorpresa

Il 27 giugno, in Cile, entrerà in vigore una nuova legge sull’etichettatura degli alimenti, sulla vendita e la pubblicità ai minori di 14 anni, finalizzata a combattere l’obesità dilagante. Per quanto riguarda l’etichettatura, quando calorie, grassi, sale o zuccheri superano la soglia raccomandata, dovrà essere apposta la scritta “Alto en…”. Gli alimenti che hanno questa indicazione non potranno contenere o essere associati a giocattoli o figurine: quindi, l’Uovo Kinder, con all’interno la sorpresa, sarà vietato e altri cibi non potranno più essere associati a giochi o altre attrazioni per i bambini. È il caso dell’Happy Meal di McDonald’s.

Inoltre, i cibi con l’indicazione “Alto en” non potranno essere venduti nelle scuole e non potranno essere pubblicizzati in tv negli orari in cui sono molto presenti bambini davanti allo schermo. Secondo i dati della Fao, il Cile è il secondo paese dell’America Latina per tasso di obesità, dopo il Messico, con un’alta percentuale di bambini: il 9,5% dei minori di cinque anni è obeso e oltre il 30% di quelli fino ai sette anni è in sovrappeso.

Beniamino Bonardi - 31 Maggio 2016
0 0 voti
Vota
8 Commenti
Feedbacks
Vedi tutti i commenti
nuccio
nuccio
3 Giugno 2016 21:25

ritornare alle origini consumando pane e burro e pane con olio extra vergine di oliva con un poco di zucchero(fruttosio).

La vera colazione e merenda dei nostri genitori

giovanni bergamo decarli
giovanni bergamo decarli
4 Giugno 2016 06:22

Sono anni che “predico” la necessità di abolire giochini, figurine, sosrpese, premi, ecc. abbinate a prodotti alimentari soprattutto a quelli destinati ai bambini… oltre che rappresentare in molti casi delle palesi “truffe” sono deleterie perche i destinatari finiscono per eccedere al loro consumo pur di ottenere quanto “regalato” in questi prodotti…. Fare leggi in questo senso potrebbero scatenare l’ira delle multinazionali come ad esempio l’uso indiscriminato dell’olio di palma…. quindi meglio “tirare a campà” !

Ivana
Ivana
4 Giugno 2016 21:16

Finalmente l’olio di palma fuori dalla scatole . Ho comprato la pasta per la pizza della e mi sono accorta che dentro ci sono sia l’olio di palma che di colza…..una botta di salute.

Massimiliano
Massimiliano
5 Giugno 2016 12:50

Ottima idea. Dovrebbe essere fatto altrettanto nei nostri paesi.
Porto i miei figli al McDonald’s se va bene una volta l’anno e confermo che soprattutto per il più piccolo la sola cosa che lo attira è il regalo dell’happy meal.

Andrea P
Andrea P
6 Giugno 2016 05:11

Buonasera, sostengono che i bambini da soli non possono acquistare questi prodotti. Da genitore come sono anch’io penso che una buona educazione alimentare sia un buon contrasto a questa problematica, come tutte le cose, non è l’uso ma l’abuso. Il problema dell’obesità infantile comunque non dipende solo dal consumo eccessivo di alimenti o junk food, ma sono numerosi i fattori, per esempio la scarsa attività fisica e comunque ribadisco ancora una buona educazione alimentare è un buon principio.

marcop
marcop
6 Giugno 2016 10:05

A quando queste regole anche da noi???

luca
luca
6 Giugno 2016 17:24

parole sante

Salvo Papaleo
Salvo Papaleo
20 Giugno 2016 06:22

BUTTATE VIA ogni schifezza che contiene olio di palma
e fate molta attenzione a medicinali e integratori