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Kinder cereali, il pacchetto da 23,5 g contiene quasi il 50% di zucchero e solo 7,5 % di orzo, riso, frumento e farro

kinder cereali zuccheroIngredienti: cioccolato finissimo al latte 33,5%, zucchero, latte scremato in polvere, olio di palma, burro anidro, orzo, riso, frumento, farro, emulsionanti: lecitine (soia), grano saraceno, vanillina. Probabilmente visto così non è immediato capire di cosa stiamo parlando. Ma se dicessimo: cereali soffiati e tostati, e cioccolato Kinder? La risposta sarebbe quasi immediata, è il Kinder cereali e, come dice lo slogan viene “naturale chiamarlo così“.

Osservando bene l’etichetta e analizzando i valori nutrizionali di questa barretta,con una certa sorpresa si scopre che i cereali sono davvero pochi (7,5%), mentre lo zucchero sfiora la metà del prodotto (49%). In ogni snack da 23,5 g, quasi sempre venduto in confezioni da 6 o 10 pezzi, ci sono ben 11,5 g di zucchero, ovvero 2,3 zollette da 5 g (vedi foto). Nella ricetta ci sono anche altri i ingredienti come il latte scremato, il latte intero in polvere pari al 30,5% che contengono lattosio, ma questa presenza non dà una grande spinta al contenuto di zucchero totale.Nutri Score Coca-ColaOltre al 49% di zucchero la barretta contiene troppi grassi saturi (21,9%) per via dell’olio di palma utilizzato, e per questo motivo l’etichetta a semaforo Nutri-Score penalizza lo snack  Ferrero assegnando al Kinder cereali il colore rosso. Anche la presenza di 14 ingredienti lo rende un prodotto da classificare nel gruppo degli alimenti ultra processati.

Durante la giornata si dovrebbe fare attenzione agli zuccheri aggiunti che assumiamo. Per abbassare i rischi di patologie croniche l’OMS suggerisce di non superare il 10% delle calorie giornaliere ricavate da zuccheri semplici aggiunti (*). Spesso non ci rendiamo conto di quanto gli snack di piccole dimensioni siano zuccherati. C’è poi un’ altra considerazione da fare, si tratta di cibi poco sazianti e confezionati in multipack per cui ai ragazzi viene quasi naturale consumarne più di uno, andando così ad incrementare la quantità di zuccheri assunti. Quindi, come sempre, occhio alle etichette.

(*) Gli zuccheri aggiunti o zuccheri liberi sono quelli contenuti in alimenti e bevande zuccherate, miele, sciroppi, succhi di frutta da concentrato, e succhi/spremute/centrifughe/estratti anche 100% di frutta.

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  Simone Finotello

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Un commento

  1. Avatar
    donatella pitasi

    come far capire alle mamme e alle nonne che è meglio un pezzetto di cioccolato di buona qualità?