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KFC lancia il Colonel’s burger. Un vassoio da 1200 kcal e tabelle nutrizionali poco chiare

Colonel's pubblicità kfc burger facebook
Pubblicità del nuovo Colonel’s burger (fonte: pagina Facebook di KFC Italia)

“Il Colonnello ha speso tutta la vita a ripetere gli stessi gesti con maniacale perfezione, facendo della cura dei dettagli uno stile di vita”. Non stiamo parlando nè di Esercito nè di Marina militare, ma ci riferiamo ad Harland Sanders, il fondatore e tuttora uomo-immagine della nota catena Kentucky Fried Chicken (KFC), famosa per il  pollo fritto. Nel 1935, apprezzato come ristoratore e per la capacità imprenditoriale, venne nominato “Colonnello del Kentucky” e nonostante di colonnelli famosi ce ne siano parecchi (come Walt Disney, Shirley Temple e Johnny Depp) Sanders è per tutti “Il Colonnello”. In questi giorni la novità di KFC è il panino che porta proprio il suo nome, il Colonel’s burger.

Nuovo panino, nuovo menù. KFC propone infatti il box meal Colonel’s che oltre al nuovo panino si compone di una porzione piccola di Pop Corn Chicken, dodici Pata Puff, una porzione media o grande di patatine fritte e una bibita media o grande (che può essere riempita quante volte si desidera). Andando a curiosare le informazioni nutrizionali sul sito si legge che il vassoio così composto ha 1056 kcal (48 g di proteine, 106 g di carboidrati, 47 g di lipidi e 5 g di sale). Questi valori risultano però poco chiari se si considerano le tabelle nutrizionali dei singoli alimenti riportati sul menù (*).

La nuova meal box Colonel’s lanciata da KFC (fonte: sito di KFC Italia)

Dai valori pubblicati sul sito sembra che la porzione di patatine considerata per il box meal sia quella media, che le bibite non siano calcolate come pure la possibilità di riempire il bicchiere liberamente più volte. Considerando che la porzione media e grande della bibita sono di rispettivamente 0,4 l e 0,5 l, facendo una media tra le bibite di KFC (Pepsi, Pepsi max, 7 Up, Schweppes arancia e Lipton ice tea) il valore calorico da sommare a quello del vassoio varia da 123 kcal a 154 kcal.

Forse sarebbe più chiaro riportare nel sito i valori calorici riferiti ai due modelli di menù, per cui il meal Colonel’s arriverebbe a 1162 kcal nella proposta media e a 1279 kcal in quella grande. In entrambi i casi i valori sono ben oltre quello dichiarato e con questi riferimenti si arriva a coprire il 58% o il 64% delle calorie giornaliere (considerando una dieta di 2000 kcal). Si tratta di valori che non prendono in esame il secondo bicchiere di bibita, che molto probabilmente la maggior parte delle persone assume, andando ad incrementare ulteriormente l’apporto complessivo. Particolare attenzione anche al sale. Secondo le linee guida non si dovrebbero superare i 5 g al giorno per l’adulto. Nelle due proposte il limite è già raggiunto, se non superato.

KFC Italia dovrebbe chiarire meglio le tabelle nutrizionali prendendo spunto dai colleghi oltreoceano che  danno anche la possibilità di comporre il menù. Questa volta, se ce lo consente, possiamo dire che il Colonnello è mancato della sua “maniacale perfezione e cura dei dettagli”.

(*) Tabella nutrizionale degli alimenti che compongono il piatto presi singolarmente:

  • Colonel’s burger: 545 kcal, 34 g di proteine, 49 g di carboidrati, 23 g di lipidi e 4 g di sale;
  • Pop Corn Chicken (10 pezzi): 136 kcal, 8,6 g di proteine, 8,6 g di carboidrati, 7,6 g di lipidi e 1 g di sale;
  • Pata Puff (12 pezzi): 41 kcal, 1 g di proteine, 5 g di carboidrati, 2 g di lipidi e 0 g di sale;
  • Patatine fritte (porzione media): 317 kcal, 4,7 g di proteine, 39 g di carboidrati, 15 g di lipidi e 0,5 g di sale;
  • Patatine fritte (porzione grande): 403 kcal, 4,7 g di proteine, 49,6 g di carboidrati, 19,2 g di lipidi e 0,7 g di sale.

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  Simone Finotello

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