Home / Lettere / Kebab: nei negozi take away c’è l’obbligo di mostrare l’elenco degli ingredienti? Risponde Dario Dongo

Kebab: nei negozi take away c’è l’obbligo di mostrare l’elenco degli ingredienti? Risponde Dario Dongo

kebab take away
I negozi take away, come quelli che vendono kebab, hanno l’obbligo della lista ingredienti?

Gentile redazione, vorrei sapere se anche i negozi take away che propongono kebab hanno l’obbligo di mostrare il cartello degli ingredienti?

Giuseppe

Risponde Dario Dongo, esperto di diritto alimentare

Bisogna distinguere:

– l’informazione relativa a ingredienti e altre notizie essenziali è obbligatoria solo se il prodotto viene esposto in vetrina, per la vendita tal quale (come ad esempio, i panini in vendita da Autogrill, primo gruppo di “food service” ad aver fedelmente applicato tali prescrizioni)

– quando invece l’alimento non è venduto bensì “somministrato” (come è, per riprendere l’esempio di Autogrill, il caso dei piatti offerti a servizio nello spazio ristoro – self service), non sono prescritte informazioni di sorta.

Il reg. UE 1169/11 ha finalmente esteso il campo applicativo dell’informazione al consumatore anche ai prodotti somministrati dalle collettività (ristoranti, mense, pubblici esercizi, catering), delegando la Conmissione ad adottare le misure applicative, vale a dire contenuti e modalità di comunicazione da prescriversi. È dunque attesa nei prossimi anni l’introduzione dell’obbligo di esporre il “librone” degli ingredienti di ogni piatto. O quantomeno, l’informazione obbligatoria su allergeni presenti. Vale in ogni caso la pena evidenziare che, per un locale pubblico, introdurre informazioni complete e veritiere sulla composizione dei cibi serviti è un messaggio di trasparenza e attenzione verso i consumatori che lo sapranno ben apprezzare.

 

Dario Dongo

© Riproduzione riservata

Foto: iStockphoto.com

sostieniProva2

Le donazioni si possono fare:

* Con Carta di credito (attraverso PayPal): clicca qui

Con bonifico bancario: IBAN: IT 77 Q 02008 01622 000110003264 indicando come causale: sostieni Ilfattoalimentare

 

  Redazione Il Fatto Alimentare

Redazione Il Fatto Alimentare

Guarda qui

sugar tax zucchero soda bevande bibite

Tassa sullo zucchero: va affiancata a incentivi per produrre cibo sano. La proposta dell’Università di Bari

Come docenti universitari di Scienze e tecnologie alimentari e Chimica degli alimenti presso l’Università degli …

3 Commenti

  1. Benissimo, ma all’autogrill se prendo lo spezzatino, potrei di grazia sapere con quale bestia lo hanno preparato?
    E il kebab, ugualmente, potrei sapere se dentro c’è vitello, agnello, cinghiale, muflone?

    Non è che siamo tutti delle PRC, da analizzare in diretta il DNA e verificare a quale specie appartenga…

    • Quindi se ho capito bene, qualsiasi Bar che espone i panini in vetrinetta refrigerata (come fa autogrill), deve esporre gli ingredienti?
      Non si tratta comunque di somministrazione come un piatto di un ristorante?
      E’ possibile avere i riferimenti di legge. grazie mille come sempre per l’ottimo aiuto, gratuito, che date al mondo alimentare

    • Cari lettori, queste purtroppo sono le regole.
      Spesso deboli coi forti – al punto di negare tuttora le sacrosante aspettative di Maria Rosaria – e forti coi deboli, al punto da rischiare una contestazione di reato per la dimenticanza di un cartone di latte scaduto iI giorno nel frigorifero di un bar.
      Ed é perciò che nel nostro piccolo proviamo a stimolare un cambiamento dal basso, con l’influenza provocata dalle nostre scelte di consumo e con le petizioni