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Integratori per dimagrire: 35 milioni di dollari come risarcimento ai consumatori statunitensi, ingannati dalle false promesse delle aziende

35 milioni di dollari di risarcimento ai consumatori statunitensi ingannati da false e scientificamente infondate promesse di dimagrire con creme e integratori alimentari miracolosi. A tanto ammontano le sanzioni per pubblicità ingannevole decise dalla Federal Trade Commission. Il risarcimento maggiore, 25 milioni, è a carico della ditta Sensa, che ha promosso un additivo alimentare in polvere in dodici differenti gusti, sostenendo che migliora il sapore e il profumo dei cibi, facendo sentire sazi più velocemente e permettendo così di mangiare meno e perdere peso, senza seguire alcuna dieta e senza modificare il proprio regime di attività fisica.

La HCG Diet Direct dovrebbe risarcire 3,2 milioni (ma non potrà farlo perché non è in grado) per aver venduto per decenni delle gocce da mettere sotto la lingua prima dei pasti e contenenti un ormone estratto dalla placenta umana, promettendo che avrebbero fatto perdere rapidamente molti chili, fino a quasi mezzo kg al giorno, se associate a una dieta a bassissimo contenuto calorico.

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Le promesse scientificamente infondate riguardavano anche le creme per dimagrire

La LeanSpa dovrà risarcire sette milioni di dollari ai consumatori vittime di una frode via Internet, che ha portato alla chiusura dell’azienda, che promuoveva le proprietà di prodotti a base di bacche di acai, utili per dimagrire e depurare il colon.

Foto: Photos.com

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  Beniamino Bonardi

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