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Glutine non dichiarato in etichetta di chips al mais e cobalto da tazze per caffè e tè dalla Cina… Ritirati dal mercato europeo 66 prodotti

glutineNella settimana n°6 del 2018 le segnalazioni diffuse dal Sistema rapido di allerta europeo per alimenti e mangimi (Rasff) sono state 66 (di cui sette inviate dal Ministero della salute italiano).

L’elenco dei prodotti distribuiti in Italia oggetto di allerta comprende quattro casi: presenza di glutine non dichiarato in etichetta di chips di mais dal Belgio; Salmonella enterica (ser. Typhimurium) in vongole vive dalla Francia; fili di acciaio inossidabile (da 0,5 a 120 mm) in additivo alimentare (polvere di emoglobina) dai Paesi Bassi; norovirus in ostriche vive dalla Francia.

Nella lista delle informative sui prodotti diffusi in Italia che non implicano un intervento urgente troviamo: migrazione di cobalto da tazze per caffè e tè dalla Cina; infestazione parassitaria da Anisakis in due lotti di rana pescatrice (Lophius piscatorius) refrigerata, dalla Francia; migrazione di cromo da coltelli da cucina in acciaio provenienti dalla Cina; arachidi non dichiarate in dolce (halva) di con cacao dalla Turchia; additivo alimentare non autorizzato (E216 – propil p-idrossibenzoato) in integratore alimentare dalla Francia; infestazione parassitaria da Anisakis in pesce tracina drago (Trachinus draco) refrigerata dalla Francia; infestazione parassitaria da Anisakis in filetti di merluzzo refrigerati provenienti dai Paesi Bassi.

Questa settimana tra le esportazioni italiane in altri Paesi non sono stati segnalati ritiri dal mercato.

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