Taco con carne macinati di manzo, lattuga iceberg a listarelle, pomodoro a dadini e formaggio cheddar grattugiato; concept: cyclospora, Taco Bell

Le indagini hanno ricostruito la filiera fino a un impianto messicano di Taylor Farms che riforniva i ristoranti della catena in cinque Stati. La scoperta chiarisce il principale focolaio, ma non l’intera epidemia.

I Centri per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie (CDC) e la Food and Drug Administration (FDA) hanno rivelato di aver identificato di aver individuato l’origine del principale focolaio di ciclosporiasi che nelle ultime due settimane ha colpito migliaia di persone negli USA. Secondo quanto riportato in esclusiva dal Washington Post, le autorità federali hanno identificato la lattuga iceberg già tagliata a listarelle prodotta dall’azienda Taylor Farms in Messico e fornita ai ristoranti della catena Taco Bell in Indiana, Kentucky, Michigan, Ohio e West Virginia come probabile veicolo della contaminazione da Cyclospora cayetanensis.

Come si è arrivati a Taco Bell e Taylor Farms

Secondo quanto comunicato dai CDC nella tarda serata di giovedì 16 luglio, più di 1.600 persone infettate da Cyclospora hanno affermato di aver mangiato in un ristorante Taco Bell nelle settimane precedenti alla comparsa dei sintomi. Le autorità del Michigan, che ha registrato più di 4.300 casi, hanno analizzato nel dettaglio 190 di questi casi e hanno scoperto che nel 90% dei casi i pasti consumati contenevano lattuga iceberg a listarelle.

tagliare lattuga su tagliere
Le indagini hanno individuato la lattuga iceberg a listarelle come fonte del principale focolaio di ciclosporiasi in corso negli USA

A questo punto, il tracciamento svolto dalla FDA ha identificato un singolo fornitore di lattuga iceberg utilizzato da tutti i ristoranti Taco Bell frequentati dalle persone che si sono ammalate: si tratta di un impianto di produzione di Taylor Farms, situato in Messico. La catena di fast food aveva già iniziato a rimuovere gli ingredienti a rischio (tra cui la lattuga) dai menu di alcuni ristoranti, in via precauzionale, specificando però che le autorità non avevano individuato alcun legame tra Taco Bell e l’epidemia. Legame che ora è stato confermato.

Altri focolai di Cyclospora sotto indagine

L’identificazione della lattuga iceberg fornita a Taco Bell chiarisce l’origine del principale focolaio, ma non dell’intera epidemia, che conta circa 7mila casi tra confermati e sospetti, secondo l’ultimo aggiornamento dei CDC. Come avevamo spiegato in questo articolo, secondo i CDC sono in corso più focolai distinti. Quello collegato a Taco Bell riguarda i casi registrati in Indiana, Kentucky, Michigan, Ohio e West Virginia, mentre le indagini continuano per individuare la fonte degli altri.

© Riproduzione riservata Foto: Depositphotos IA, Depositphotos

5 1 vota
Vota
Iscriviti
Notificami
guest

0 Commenti
Feedbacks
Vedi tutti i commenti
0
Ci piacerebbe sapere che ne pensi, lascia un commento.x