Home / Etichette & Prodotti / Finto gelato artigianale e gelato industriale che si crede artigianale. Un’analisi sul blog Papille vagabonde focalizza un’annosa questione

Finto gelato artigianale e gelato industriale che si crede artigianale. Un’analisi sul blog Papille vagabonde focalizza un’annosa questione

Vaschetta gelato al pistacchio
Il gelato artigianale spesso non lo è: si tratta di preparati e non di produzione propria

Gelato industriale che si spaccia per artigianale? Gelato venduto al supermercato con la scritta “latte appena munto”? Secondo un articolo apparso sul blog Papille Vagabonde di Fuchs Günther Kar cercare di capire cosa si sta comprando in gelateria è sempre più difficile per le difficoltà di distinguere un vero artigiano da un rivenditore e di decodificare gli ingredienti.  Il blogger continua dicendo che ogni “giorno la legge permette d’adoperare la dizione gelato artigianale anche a quelle gelaterie che utilizzano basi in polvere per i gelati con latte, le basi in polvere del gelato con frutta, miglioratori di struttura, i preparati aromatizzati per i vari sapori del gelato, non è proprio quello che ci si aspetta dalla preparazione di un gelato artigianale”.

magnum gelato unilever
Sempre più spesso al supermercato troviamo gelati industriali con scritte assurde come “latte appena munto”

Una tendenza emerge più di ogni altra per confondere il consumatore, il gelato industriale fa di tutto per diventare gelato artigianale mentre il gelato artigianale è divenuto sempre più gelato industriale, non si riesce più a distinguere qual è l’uno e qual è l’altro. Basta attendere l’apertura della gelaterie artigianali al mattino per notare piccoli camion che portano il gelato realizzato altrove. Ci sono bar e gelaterie con la scritta gelato artigianale ma non hanno mai visto neanche un frutto in tutta la loro vita.
La nota continua e illustra diversi casi curiosi e anche divertenti che però evidenziano una situazione confusa che non aiuta nessuno.

Continua a leggere clicca qui.

  Redazione Il Fatto Alimentare

Redazione Il Fatto Alimentare

Guarda qui

Prosciutto

Come scegliere un buon prosciutto crudo. Preconfezionato o al banco e quanti mesi di stagionatura? I consigli dell’esperto

Nonostante la recente bufera che ha investito il Consorzio del prosciutto di Parma e che …

3 Commenti

  1. Ho letto l’articolo sul blog, davvero interessante e tristemente vero, come tutti possiamo verificare. Ho mangiato gelati presunti artigianali veramente disgustosi, a prezzo al chilo esorbitanti, trovo davvero che in media la qualità sia migliore nel gelato che si trova al supermercato, certo marche sono più che dignitose ed alcune buone. Gelaterie veramente artigianali io non so neppure se ne esistano nella mia città….

  2. Voirrei che qualcuno desse una definizione di “gelato artigianale”: quali ingredienti, quali procedure, quali strumenti, quali materie prime, qualicriteri di sicurezza alimentare , che diano a tale gelato il valore aggiunto di una qualità superiore insita nell’attributo “artigianale”. Grazie !

  3. Sbaglio o per legge si dovrebbero esporre chiaramente e visibilmente gli ingredienti?
    Quante volte entrate in una gelateria e li vedete esposti?
    Le gelateria si stanno omologando su un prodotto semi-industriale semi-artigianale perche’ i clienti non hanno alcuna pretesa e si beano dell’ignoranza di cio’ che mangiano.
    Io non compro il gelato se:
    – non e’ esposta chiaramente la lista degli ingredienti
    – se gli ingredienti non sono naturali e di prima qualita’
    – se le vaschette non sono chiuse con il coperchio
    – se manca il termometro
    Risultato: non riesco piu’ a mangiare il gelato.
    Cosi’ come non riesco piu’ a mangiare la pizza a taglio, il suppli’, etc.