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Falqui: censurata la pubblicità dell’integratore “Chi lo Taglia”. Secondo l’IAP il messaggio è scorretto

falqui chi lo taglia integratoreCensurata la pubblicità dell’integratore “Chi lo Taglia” dell’azienda Falqui. Il messaggio è apparso sulla rivista “Diva e Donna”, del 30 giugno 2015, ed è stato trasmesso su diversi canali televisivi Sky Cinema, Sky Cinema + 24, Sky TG24DTT nei mesi di aprile, maggio e giugno.

Il Presidente del Comitato di Controllo dell’Istituto Autodisciplina Pubblicitaria ha giudicato le pubblicità dell’integratore manifestamente contrarie agli artt. 2 – Comunicazione commerciale ingannevole – e 23 bis – Integratori alimentari e prodotti dietetici – del Codice di Autodisciplina. I messaggi descrivono il prodotto in modo illusorio, lasciando intendere che il solo  utilizzo consenta di ottenere un risultato certo in termini di dimagrimento: ”Chi lo Taglia”, “Aiuta a raggiungere e mantenere il tuo peso forma”. Non viene data la giusta importanza alla necessità di sostenere sacrifici in termini di riduzione dell’apporto calorico giornaliero e di una minore sedentarietà. Tale informazione è del tutto omessa nel messaggio diffuso attraverso la stampa, mentre nel video viene affidata a scritte di ridotte dimensioni che compaiono in fondo allo schermo per pochi istanti.

Il telecomunicato si pone in contrasto anche con il punto 10 del “Regolamento sulla comunicazione commerciale degli integratori alimentari proposti per il controllo o la riduzione del peso e di altri tipi di integratori”, che vieta l’utilizzo di espressioni come “peso forma”, un concetto ormai superato in quanto spesso causa di errori terapeutici e di gravi malattie psicologiche.

E come sempre in questi casi va ricordato che l’ingannevolezza dei messaggi deve essere valutata non solo per il loro contenuto, ma anche in considerazione del pubblico costituito da consumatori particolarmente sensibili nei confronti di annunci che promettono il sicuro ottenimento di risultati.

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