; Suez, sbloccata la Ever Given, preoccupazione per le navi con animali
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Suez, sbloccata la nave incagliata. Preoccupazione per i cargo che trasportano animali vivi

Sbloccata nella notte tra domenica 28 e lunedì 29 marzo la portacontainer Ever Given che da giorni era incagliata nel canale di Suez. A rischio è stato messo il benessere degli animali vivi trasportati su 20 navi. Secondo la ong Animals International sarebbero almeno 130 mila animali (secondo altre stime forse 200 mila), per lo più pecore, imbarcati a inizio marzo dalla Spagna e dalla Romania, e destinati al mercato del Medio Oriente, soprattuto Giordania e Arabia Saudita.

La notizia è riferita dal quotidiano britannico The Guardian, che riporta le dichiarazioni di Gerit Weidinger, coordinatrice per l’Europa di Animals International. Rimanere bloccati a bordo comporta il rischio per gli animali di morire di fame, di disidratazione, di ferite, oltre all’accumulo di deiezioni. Nonostante la liberazione della Ever Given e la lenta ripresa del traffico lungo il canale di Suez, su alcune navi, a causa dei ritardi accumulati, il cibo e l’acqua per gli animali potrebbe non essere sufficienti per completare il viaggio.

Per gli animali dei cargo si è mosso anche il ministero dell’Agricoltura egiziano, che ha inviato dei veterinari a bordo. Tre squadre mediche sono state inviate dall’Autorità per i servizi veterinari del Cairo, per visitare gli animali, che sono stati trovati generalmente in buona salute, e fornire foraggio sul ponte delle navi bloccate in coordinamento con l’Autorità del Canale, il tutto gratuitamente.

© Riproduzione riservata Foto: stock.adobe.com

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Roberto La Pira

  Redazione Il Fatto Alimentare

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8 Commenti

  1. Avatar

    Ma non potrebbero mandarli già macellati, in container frigorifero? Ah già vero, devono fare tutto halal secondo i dettami di qualche vecchio libro antecedente il medioevo…

    • Avatar

      Anch’io mi son chiesto: “Ma è necessario mandare delle pecore dalla Spagna in Arabia? Non sono capaci di allevarle là?” Mah?…

  2. Avatar

    Che scempio, che deriva… inumana

  3. Avatar
    Sabrina Favero

    Profonda tristezza e vergogna di appartenere a questa razza considerata umana ma che di umano non vi e alcuna presenza!!!!

  4. Avatar

    Agonia estrema degli animali per i lunghi viaggi, animali considerati merci, e quindi cose, trasporto di virus e batteri da una nazione all altra, inquinamento delle acque marine per i continui spostamenti delle navi. Non c è che dire un Europa insostenibile…

  5. Avatar

    speriamo di estinguerci in fretta

  6. Avatar
    Matteo Giannattasio

    Fino a quando gli animali di allevamento saranno trattati come “bestie” da mandare al macello incomberà il rischio della comparsa di malattie infettive negli allevamenti che poi si trasmettano all’uomo assumendo i caratteri di una epidemia o di una pandemia. (Zoonotic diseases, human health and farm animal welfar). Tale rischio è più alto nel caso delle infezioni batteriche perchè l’antibiotico-resistenza, che ha origine negli allevamenti e poi si trasmette all’uomo, non permette di eradicare le infezioni al loro insorgere. Come sarebbe bello che per questa Pasqua, come segno di amore per gli animali e gesto di protesta contro la maniera crudele di allevare gli animali, rinunciassimo a consumare il rituale agnello al forno. Io lo faccio ad ogni Pasqua.

  7. Avatar

    Atrocità praticate dagli umani che vengono a galla quando accadono disastri, ma perseguite costantemente. E che dire del destino di questi animali? “Sacrificati” letteralmente, da individui che non hanno ancora raggiunto quel minimo grado di civiltà almeno nella macellazione.

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