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Troppi inganni in etichetta grazie alla latitanza della Commissione europea. I profili nutrizionali avrebbero dovuto essere definiti dieci anni fa

Misura_FibrextraDieci anni fa la Commissione europea avrebbe dovuto approvare e pubblicare i criteri per stabilire i profili nutrizionali degli alimenti, cioè i valori massimi di zuccheri, grassi e sale che un cibo può contenere per poter essere definito sano. Lo prevedeva il regolamento europeo n. 1924 del 2006, che dava tre anni di tempo alla Commissione Ue per adempiere, entro il 19 gennaio 2009. Da allora non è successo nulla.

La definizione dei profili nutrizionali avrebbe impedito già da dieci anni di utilizzare nell’etichetta  e nelle pubblicità frasi che vantano benefici nutrizionali – come “Ricco di vitamine”, “Fonte di calcio”, “Aiuta a crescere” –  per alimenti con un alto contenuto di grassi, zucchero e sale.

La latitanza della Commissione Ue è stata denunciata dall’Organizzazione europea dei consumatori (Beuc), che pubblica diversi esempi di prodotti malsani pubblicizzati come salutari, segnalati dalle organizzazioni dei consumatori in undici paesi, tra cui l’Italia, come riporta Altroconsumo.

“La Commissione europea ha purtroppo fatto orecchie da mercante ai nostri ripetuti richiami”, afferma la direttrice del Beuc, Monique Goyens. “I consumatori sono stati ingannati da innumerevoli affermazioni che mascherano cibi malsani come opzioni salutari. Questo ritardo è tanto più inaccettabile in quanto i problemi di peso sono in aumento in Europa. Più della metà degli europei è in sovrappeso ed è a maggior rischio di sviluppare malattie come il diabete. Poiché i messaggi attraenti possono influenzare fortemente i consumatori quando acquistano cibi o bevande, solo i prodotti sani meritano di poter utilizzare questo strumento promozionale”.

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  Beniamino Bonardi

Beniamino Bonardi

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Un commento

  1. È vergognoso che non vengano scritti o meglio descritti in etichetta tutti gli ingredienti in primis gli zuccheri occulti e la percentuale poi il quantitativo del sale che per tutti quelli come me che sono DIABETICI SONO INDISPENSABILI PER LA VITA! PER VIVERE!