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L’edicola non vende solo giornali ma prodotti alimentari de Il Viaggiator Goloso. La rivoluzione a Milano

I milanesi che ogni mattina prendono la metropolitana alla stazione di Porta Genova e i pendolari che arrivano dall’hinterland da qualche settimana hanno notato che l’edicola al centro della piazza antistante lo scalo ferroviario non vende più solo giornali e riviste ma prodotti alimentari firmati Il Viaggiator Goloso. Si tratta di prodotti della catena dei supermercati della catena Unes molto apprezzati e conosciuti dai milanesi. L’assortimento previsto comprende 2-300 prodotti alimentari di alta gamma e include anche salumi, formaggi e piatti pronti posizionati in una vetrinetta refrigerata dove alcuni inseriscono bevande (compreso il prosecco), sandwich e zuppe pronte. Cosa è successo? Diciamo che l’edicola dei giornali si è trasformata in Quotidiana una nuova insegna costituita da una rete di 13 edicole situate nell’area milanese, a cui dovrebbero aggiungersene 11 nei prossimi mesi.

Anziché affiancare ai giornali gadget, giocattoli e altra mercanzia di scarso valore, queste edicole hanno fatto un salto di qualità passando al settore alimentare. La proposta non può essere estesa facilmente, perché l’edicola deve essere posizionata in una location con un buon passaggio di persone o, come nel caso di Porta Genova, una piazza dove transitano un gran numero di pendolari. L’altro elemento interessante è che i prodotti in vendita saranno scelti in funzione del quartiere e delle persone che frequentano la zona. Ogni Quotidiana avrà un assortimento differenziato in funzione del posizionamento sia esso in un quartiere residenziale, in un’area business, in una zona universitaria, stazione ferroviaria, fermata della metropolitana…

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La catena di edicole la Quotidiana a fianco dei giornali vende anche prodotti alimentari de Il Viaggiator Goloso

“L’iniziativa – spiega la società promotrice – è nata per far fronte alla crisi dell’editoria e alla sempre più diffusa chiusura delle edicole, mira a salvare il maggior numero di chioschi italiani con un modello che punta all’evoluzione della grande distribuzione organizzata, che è passata da investire su grandi superfici di vendita fuori dai centri città, a puntare su piccole superfici nei centri cittadini dove poter fare la spesa tutti i giorni”.

“Per il momento si tratta di location destinate a una spesa emergenziale e di impulso – scrive Luigi Rubinelli, giornalista e grande conoscitore della grande distribuzione in una nota su Alimentando – ma è interessante il concetto di vicinato che è poi quel che conta, adesso e in futuro. Mentre a Parigi sono già operativi cinque progetti di piccoli negozi dotati solo di distributori automatici con varie tipologie di alimenti, la rete di Quotidiana prevede al centro del chiosco un gestore, che ha intenzione di sviluppare come nuovo canale di vendita l’edicola, che tutti davano per spacciata. Non sarà un grande business – conclude Rubinelli  – ma l’esperimento è interessante perché in questo modo si rivitalizza un canale di vendita ormai dato in via di estinzione”.

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In alcune edicole della catena La Quotidiana c’è anche la vetrinetta refrigerata

© Riproduzione riservata – Foto: Quotidiana

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Roberto La Pira

  Sara Rossi

giornalista redazione Il Fatto Alimentare

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