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Il Dado Classico Maggi cambia ricetta e inserisce il “grasso bovino”. La segnalazione di una lettrice. Risponde l’azienda

Spesso le aziende modificano le ricette dei loro prodotti per venire incontro alle richieste di mercato: meno zucchero, minor utilizzo di additivi, sostituzione dell’olio di palma con burro o con un olio di semi… A volte però, la nuova versione potrebbe non soddisfare le aspettative dei consumatori. Pubblichiamo la segnalazione di una nostra lettrice e a seguire la risposta dell’azienda.

Da molti anni uso i dadi da brodo classico Maggi perché mi piace il sapore che danno al risotto, se non ho tempo di fare un brodo buono per allungarlo, e alla minestra se non ho le verdure giuste giuste e perfino per farmi una minestrina se sono da sola! Due giorni fa ne ho comperato una scatola e purtroppo non ho letto gli ingredienti sulla confezione mentre ero ancora al supermercato. Dopo tanti anni davo per scontato che fossero sempre gli stessi. Una volta a casa stavo preparando un risotto veloce, metto il pentolino con acqua e dado sul fuoco ma noto un odore diverso. A quel punto ho fatto quello che avrei dovuto fare al supermercato, ho letto gli ingredienti.
Sulla confezione ho notato una nuova la dicitura “Fatto solo con ingredienti che conosci” (sulla precedente “con solo olio extravergine di oliva”) ma nella nuova versione tra gli ingredienti c’è “grasso di bovino” e cipolla fritta disidratata. E sono cambiati anche i valori nutrizionali (vedi foto in allegato). Sono rimasta sorpresa e delusa da queste modifiche e dal mancato avviso della nuova ricetta che inoltre non è più adatta ai vegetariani. Tullia

maggiDi seguito la risposta di Maggi (Nestlé).

L’impegno di Maggi, negli ultimi anni, è di continuare a migliorare le proprie ricette utilizzando ingredienti noti al consumatore, eliminando la maggior parte degli additivi. La ricetta del dado Maggi è stata recentemente rielaborata per eliminare gli esaltatori di sapidità come il glutammato monosodico, incontrando anche le richieste dei nostri consumatori. Con l’occasione è stata modificata anche la componente lipidica del prodotto per conferire al dado una struttura che ne garantisse ulteriormente la compattezza. Inoltre, nella ricetta del dado classico è stato utilizzato il grasso bovino per migliorare la resa del prodotto durante l’utilizzo. Ci sorprende la perplessità relativa alla cipolla fritta, essendo il soffritto un ingrediente comunemente utilizzato nella tradizione culinaria italiana per insaporire le diverse preparazioni.

In tal senso, riteniamo che la frase riportata non sia ingannevole e rimaniamo sempre a disposizione dei nostri consumatori.

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Roberto La Pira

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10 Commenti

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    Tonino Riccardi

    Grasso di bovino una miglioria?

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      Togliere il glutammato direi di sì!

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      Non capisco perchè demonizzare il glutammato di sodio…

      Il glutammato di sodio deriva da un aminoacido cioè l’acido glutammico, presente in tantissime proteine (ricordo che le proteine sono costituite da catene di aminoacidi vari) salificato con il sodio.

      Fa male solo se adoperato in eccesso per via del sodio, non certo per l’aminoacido in sè.

      Il flop è costituito dall’aggiunta di grasso bovino che lo fa escludere dall’acquiato dei clienti vegetariani.

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    “L’impegno di Maggi, negli ultimi anni, è di continuare a migliorare le proprie ricette”, premesso che non compro mai i dadi, ma quella frase vale forse per il mercato in Italia, perchè sui mercati dell’est Europa, ad esempio in Ungheria, Maggi vende i suoi dadi fatti però ancora con grasso di palma al posto dell’olio di girasole, e il glutammato c’è ancora eccome 😀
    Mercati di serie A e mercati di serie B?

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      esatto. mercati di serie a e mercati di serie b. non vedo il problema. Se il consumatore ungherese si accontenta così perché cambiargli la ricetta? In italia sai bene come sia visto l’olio di palma e sai anche bene che il glutammato non è un ingrediente eccezionale. Siamo esigenti e Maggi si adegua. Effettivamente non è una grande conquista il grasso bovino, ma tant’è

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    Sefano Zantomio

    Sono un negoziante ed una mia cliente ipovedente si è accorta del cambio di gusto!
    Ritengio ingannevoli le diciture di etichetta poichè il cambio di ricetta è stravolgente. Non terrò più il prodotto a scaffale.
    Personalmente compro il dado proprio perchè ha il glutammato sennò a che serve, il sale costa meno ed i grassi sono sempre di dubbia qualità.

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    Io, mio figlio ed il mio nipotino siamo intolleranti ad ogni prodotto bovino. Come la mettiamo ?

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    La risposta dell’azienda contraddice se stessa, oppure non sanno di cosa stanno parlando.
    Il glutammato monosodico è il sale di sodio dell’acido glutammico, uno dei 23 amminoacidi naturali che costituiscono le proteine.
    È uno degli amminoacidi più abbondanti in natura ed è possibile trovarlo in molti alimenti come latte, pomodori e funghi, oltre che in alcune alghe usate nella cucina giapponese. Il parmigiano, considerato cibo di eccellenti peculiarità nutritive ne contiene di più.
    Il grassi animali, raccolti presso le macellerie, come scarti, vengono impiegati in parte per l’industria cosmetica e per tutto il resto per produrre insaporitori. Al grasso animale è preferibile, a questo punto, l’olio di palma che nutre tre quarti di popolazione africana, ricca di questo naturale prodotto.

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    Anche il soffritto di cipolla non è ideale, né salutare. Soprattutto per chi ha problemi digestivi.

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      Be’, il soffritto di cipolla è frequentissimo nella cucina italiana…

      Adesso non è che nelle ricette si possa tenere conto di tutte le problematiche che potrebbeo avere i consumatori…