Home / Etichette & Prodotti / Crescenza Esselunga: è paragonabile a Stella Bianca in vendita al banco gastronomia. Poche differenze con la versione Cremosa venduta nel reparto formaggi. Il produttore è lo stesso

Crescenza Esselunga: è paragonabile a Stella Bianca in vendita al banco gastronomia. Poche differenze con la versione Cremosa venduta nel reparto formaggi. Il produttore è lo stesso

crescenza Esselunga 154033495
La crescenza Esselunga è prodotta da Stella Bianca

Oltre un quinto della crescenza venduta nei supermercati  è rappresentata da prodotti con la marca commerciale del distributore (private label).  Una delle grandi aziende che produce per le catene distributive è Stella Bianca, specializzata nella produzione di formaggi freschi. In un supermercato Esselunga abbiamo rilevato nel banco frigo la crescenza Esselunga nel formato da 100g, prodotta da Stella Bianca nello stabilimento di Ossago Lodigiano. Nello stesso punto vendita abbiamo trovato la medesima crescenza questa volta con il marchio Stella Bianca venduta al banco gastronomia in confezione da 1 Kg.

Nei banchi frigorifero del reparto formaggi il supermercato vende sempre in confezioni da 100 e 170 g la crescenza Stella Bianca ma si tratta di tipologie diverse (c’è quella  cremosa da 100 g anche in versione  bio e lquella cremosa probiotica da 170 g).

 

Come conferma Esselunga l’elemento comune  a tutti questi formaggi è l’utilizzo di latte 100% italiano e il tipo di lavorazione. Per il consumatore la crescenza da 100 g con il marchio Esselunga può essere assimilata a quella servita al banco di gastronomia.  Nel reparto formaggi  invece si trova  la tipologia Stella Bianca cremosa, con un contenuto superiore di grassi ( intorno al 2.5%) che la rendono più spalmabile. Questa è l’unica differenza sostanziale a livello di composizione tra la crescenza Stella Bianca e quella marchiata Esselunga. L’altro elemento di differenza è il prezzo, perchè la crescenza Esselunga costa 9,9  €/Kg mentre quella cremosa Stella Bianca ha un prezzo del 10-15 % superiore.

 

Claudio Troiani

troiani

© Riproduzione riservata

Foto: iStockphoto.com

 

sostieniProva2

Le donazioni si possono fare:

* Con Carta di credito (attraverso PayPal): clicca qui

* Con bonifico bancario: IBAN: IT 77 Q 02008 01622 000110003264

 indicando come causale: sostieni Ilfattoalimentare

 

  Redazione Il Fatto Alimentare

Redazione Il Fatto Alimentare

Guarda qui

Funghi tutte le regole da sapere per evitare avvelenamenti, dalla raccolta al consumo elaborate dal Centro Antiveleni di Niguarda

  La raccolta e il consumo dei funghi freschi fanno parte della nostra tradizione culinaria. Non tutti …