;
Home / Coronavirus / Coronavirus: quanto sopravvive nell’ambiente? Poco. Basta disinfettare con alcol e candeggina per stare tranquilli

Coronavirus: quanto sopravvive nell’ambiente? Poco. Basta disinfettare con alcol e candeggina per stare tranquilli

Il numero di  persone colpite dall’epidemia di coronavirus continua ad aumentare. Oggi è stata superata la soglia dei 40 mila casi confermati e i morti sono oltre 900. Il numero è elevato ma c’è un dato che si spera venga confermato nei prossimi giorni: la crescita dei malati non è più esponenziale come prima (per conoscere il numero di persone colpite in tempo reale clicca qui).  Non tutto è però così chiaro, visto che qualcuno ipotizza una modifica del sistema di calcolo dei casi fatto delle autorità sanitarie cinesi.

In questi giorni è apparso in rete uno studio tedesco secondo cui il virus resisterebbe attivo sulle superfici per circa nove giorni. “Lo studio non deve creare allarme – afferma Gianni Rezza, direttore del Dipartimento malattie infettive dell’Istituto superiore di sanità. – Questo elemento, ancora da dimostrare e condotto su altri coronavirus e non su quello cinese, non fa la differenza sul contenimento precoce dell’epidemia. Da quello che sappiamo rispetto alle precedenti malattie infettive respiratorie, Mers e Sars, infatti, il nuovo coronavirus si trasmette molto più velocemente e la via di trasmissione da temere è soprattutto quella respiratoria, non quella da superfici contaminate. È comunque sempre utile ricordare – continua Rezza–  l’importanza di una corretta igiene delle superfici e delle mani. Anche l’uso di detergenti a base di alcol sono sufficienti a uccidere il virus”.

I disinfettanti contenenti alcol al 75% sono efficaci per distruggere il virus sulle superfici

Ecco come risponde l’Istituto superiore di sanità ad alcuni quesiti in tema di pulizia delle superfici di casa:

© Riproduzione riservata

Se sei arrivato fino a qui...

...sei una delle 40 mila persone che ogni giorno leggono senza limitazioni le nostre notizie perché diamo a tutti l'accesso gratuito. Il Fatto Alimentare, a differenza di altri siti, è un quotidiano online indipendente. Questo significa non avere un editore, non essere legati a lobby o partiti politici e avere inserzionisti pubblicitari che non interferiscono la nostra linea editoriale. Per questo possiamo scrivere articoli favorevoli alla tassa sulle bibite zuccherate, contrastare l'esagerato consumo di acqua in bottiglia, riportare le allerta alimentari e segnalare le pubblicità ingannevoli.

Tutto ciò è possibile anche grazie alle donazioni dei lettori. Sostieni Il Fatto Alimentare

Roberto La Pira

  Redazione Il Fatto Alimentare

Redazione Il Fatto Alimentare

Guarda qui

allevamento intensivo polli Depositphotos_37754611_S influenza aviaria

Influenza aviaria: 4 milioni di volatili soppressi in un mese. Nessun problema di contagio per l’uomo

Il 24 novembre 2021 nei pressi di Zurigo è stato rilevato il primo caso di influenza …

4 Commenti

  1. Avatar
    Serenella Siriaco

    È necessario non lasciare i rifiuti abbandonati in strada e disinfettare le vie e i cassonetti?

  2. Avatar
    Serenella Siriaco

    Forse l”Italia avrebbe dovuto prendere subito le misure drastiche prese oggi come ha fatto la Cina
    .

  3. Avatar

    Crescita esponenziale.
    Nell’ignoranza generale tutti usano questa parola senza la minima idea del suo significato. Consideriamo i giorni come variabile. Esempio: Il primo giorno 5 morti; il secondo 5×5=25 morti; terzo giorno 5 x 5 x 5= 125; il quarto giorno 625; il quinto giorno 3125; il sesto giorno 15.625. Dopo 10 giorni 9.765.625. Quasi dieci milioni! Non diciamo asinate! Quale crescita esponenziale!