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Contaminante industriale in acqua minerale naturale dall’Italia e norovirus in ostriche vive… Ritirati dal mercato europeo 54 prodotti

Contaminante industrialeNella settimana n°50 del 2017 le segnalazioni diffuse dal Sistema rapido di allerta europeo per alimenti e mangimi (Rasff) sono state 54 (8 quelle inviate dal Ministero della salute italiano).

L’elenco dei prodotti distribuiti in Italia oggetto di allerta comprende due casi: presenza di contaminante industriale (diclorometano – DCM) in acqua minerale naturale dall’Italia; norovirus in ostriche vive dalla Francia.

Nella lista delle informative sui prodotti diffusi in Italia che non implicano un intervento urgente troviamo: Salmonella in farina di pollame destinata ad alimenti per animali domestici dai Paesi Bassi

Tra i lotti respinti alle frontiere od oggetto di informazione, l’Italia segnala mercurio in pesce spada scongelato dalla Spagna; presenza di clostridi solfito-riduttori in funghi in salamoia provenienti dalla Cina; aflatossine (B1) in nocciole sgusciate dall’Azerbaijan, via Georgia; aflatossine (B1) in nocciole sgusciate dalla Georgia; aflatossine (B1) in mandorle amare dell’Uzbekistan, via Turchia.

Questa settimana tra le esportazioni italiane in altri Paesi che sono state ritirate dal mercato, la Spagna segnala cadmio in lumache murice refrigerate (Bolinus brandaris / Murex brandaris) dall’Italia.

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5 Commenti

  1. Quali Marche di acque minerali

  2. Non sapere quali sono è solo una presa in giro almeno se qualcuno le ha a casa può evitare di berla

    • Valeria Nardi

      Il Rasff “Sistema rapido di allerta europeo per alimenti e mangimi” è una struttura coordinata a livello europeo. Molti Stati pubblicano i nomi delle marche i cui lotti sono oggetto di ritiro, richiamo o allerta. Questa volta non sono stati pubblicati. Presumibilmente non ci sono rischi per i consumatori e i lotti sono stati ritirati dal commercio.

  3. fabrizio cagnolati

    mi volete spiegare perchè ci sono 2 leggi diverse per l’acqua minerale e quella del rubinetto?
    Praticamente le multinazionali possono non pubblicare tutti gli inquinanti che il comune deve
    denunciare per l’acquedotto e mettono sempre in etichetta il PH alla sorgente mentre le bottiglie

    viaggiano sotto il sole al caldo e noi le acquistiamo dopo mesi nei supermercati.