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Calorie degli alcolici in etichetta: una proposta controversa tra necessità di combattere l’obesità e il rischio di considerare l’alcol un alimento

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Quante calorie ci sono negli alcoli? Secondo recenti linee guida sarebbe opportuno indicarlo in etichetta

Quante calorie ci sono nel nostro drink? Se lo sono chiesto le associazioni di consumatori americane, in una lettera al comitato consultivo che sta elaborando le prossime linee guida sull’alimentazione. Negli Stati Uniti, si legge nel documento, le bevande alcoliche sono la quinta fonte di apporto calorico nell’alimentazione degli adulti, e l’unica per la quale non sia prevista questa indicazione.

 

Le associazioni chiedono di includere sulle etichette degli alcolici la quantità di calorie per porzione o per l’intero contenuto della bottiglia, oltre al contenuto di carboidrati. L’iniziativa rientra nel quadro generale della lotta contro l’obesità ma ha suscitato reazioni controverse nell’ambiente medico. Alcune associazioni ritengono che non si tratti di una priorità, mentre per altre un’etichetta nutrizionale potrebbe erroneamente indurre i consumatori a considerare l’alcol un alimento.

 

L’argomento è stato affrontato anche dall’Unione europea, ma finora non sono stati assunti provvedimenti in materia: l’unico paese in cui un’iniziativa del genere è stata presa in considerazione è la Gran Bretagna. Certo è che comunque tutte le linee guida per una corretta alimentazione invitano a limitare il consumo di alcol e a non sottovalutare l’apporto calorico: un grammo di etanolo (alcol) contiene circa 7 calorie*, e si tratta di calorie “vuote”, ossia che non forniscono elementi nutritivi utili (valido soprattutto per i superalcolici, mentre un discorso a parte meritano vino e birra).

 

unita alcolica
Un bicchiere di vino da pasto ha in media 80-120 calorie. Con i superalcolici si sfiorano le 200

Volendo controllare la quantità di calorie della propria dieta, è importante tenere conto anche di questo introito: possiamo dire che un bicchiere di vino da pasto contiene approssimativamente 80/120 calorie, una lattina di birra 110/120, un bicchierino di liquore circa 150. Mentre cocktail popolari come Mojito, Margarita o Caipirinha possono superare le 200 calorie.

Una Unità Alcolica (U.A.) corrisponde a circa 12 grammi di etanolo, contenuti in in un bicchiere piccolo (125 ml) di vino a media gradazione, in una lattina o bottiglia di birra (330 ml) di media gradazione o in una dose da bar (40 ml) di superalcolico.

Paola Emilia Cicerone

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Foto: Photos.com, Beviresponsabile.it

  Paola Emilia Cicerone

Paola Emilia Cicerone
giornalista scientifica

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6 Commenti

  1. Cosa si intende per un bicchiere di vino da pasto, non potete per favore dare i cc? in fondo di bicchieri ce ne sono di diverse misure, poi si intende colmo? O lasciandolo vuoto per due dita come normalmente si fa?
    Grazie

  2. ” un grammo di etanolo (alcol) contiene circa 7 calorie*, e si tratta di calorie “vuote”, ossia che non forniscono elementi nutritivi utili!” .La mia domanda è la seguente: anche se non forniscono elementi nutritivi restano comunque 7 calorie come le 7 calorie di un qualsiasi altro alimento? Lo stesso vale per i polialcoli, zuccheri che sempre più spesso ritroviamo in alimenti light o simili?
    Grazie per le vostre continue delucidazioni.

  3. Ritengo un buon approccio nutrizionale fare conoscere al consumatore abituale le calorie che assume anche con le bevande alcoliche che, sono un punto dolente nell’alimentazione di coloro che vogliono intraprendere un piano alimentare ipocalorico ma senza rinunciare alle unità alcoliche (calorie ‘vuote’ cioè senza valore nutrizionale a parte poco- pochissimo Resveratrolo e poco più se parliamo di vino rosso!!!). Ovviamente non so quanto questo approccio sia però accettabile per un produttore di vino…vedremo…

  4. Le calorie fornite dall’etanolo non vengono disperse facilmente sotto forma di calore durante la vasodilatazione? Intendendo piccole quantità di etanolo…
    Grazie