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Calorie degli alcolici: è scontro sull’indicazione in etichetta tra i produttori di birra e quelli di superalcolici. I prodotti sono troppo diversi tra loro

birra Calorie degli alcolici
Le calorie degli alcolici variano molto a seconda del prodotto

L’associazione dei produttori europei di birra, la Brewers of Europe, ha annunciato l’inserimento volontario dell’indicazione degli ingredienti e dei valori nutrizionali sulle etichette delle birre, per dimostrare che contengono meno calorie del vino e dei superalcolici.

 

Una tabella pubblicata dall’associazione indica che 100 millilitri di whisky hanno 245 kcal, mentre la stessa quantità di vino rosso ne ha 96, il vino bianco 82, mentre la birra solo 46 (con un tasso alcolico tra il 4,5 e il 5,5%). Attualmente, la normativa europea non obbliga a riportare gli ingredienti e le informazioni nutrizionali per le bevande con un tasso alcolico superiore all’1,2%. L’iniziativa di Brewers of Europe sarà applicata in modo volontario dai singoli produttori, che potranno riportare le informazioni sull’etichetta e/o online.

 

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100 millilitri di whisky hanno 245 chilocalorie, mentre il vino rosso ne ha 96, il vino bianco 82 e la birra 46

Secondo i produttori di superalcolici si tratta di un’informazione fuorviante, perché un confronto su 100 millilitri di bevande così diverse confonde il consumatore. Inoltre, la comparazione risulterebbe in conflitto con i   messaggi che auspicano di bere in modo responsabile. Infatti, nota spiritsEurope, 100 millilitri corrispondono a una parte della quantità di birra che una persona consuma con una porzione, mentre equivalgono a tre porzioni di superalcolici, che sono il massimo consigliato agli uomini e più del massimo per le donne.

 

Beniamino Bonardi

© Riproduzione riservata

Foto: iStockphoto.com

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3 Commenti

  1. Un confronto corretto paragonerebbe le unità di misura di consumo “standard” per ciascuna bevanda
    1 bicchierino di superalcolico (40-50 ml)
    1 bicchiere di vino (150-200 ml)
    1 lattina o pinta di birra (300-400 ml)
    Fatevi i conti e vedete chi consuma più calorie …
    Per non parlare di una birra grande che arriva a 1 litro …

    • Eh, certo!

      Bisogna tenere conto anche delle porzioni, non soltanto del contenuto calorico per unità di capacità (100 ml).

  2. Trovo una banalità e un nascondersi dietro le piccole cose. Ogni prodotto alimentare ha per natura un contenuto energetico differente su 100 gr: 100 gr di yogurt e 100 gr di carne hanno un contenuto di kcal differente, eppure nel vasetto e nella confezione di carne è riportato su 100 gr di prodotto perché è una misura semplice da adattare alle esigenze soggettive ( le porzioni sono differenti per ogni persona a seconda di desiderio, dieta, necessità ecc) e per la comparazione del medesimo prodotto alimentare di differenti marche. La soluzione più trasparente a parer mio è riportare sia le kcal su 100 gr di prodotto, sia le kcal su porzione consigliata. E’ un diritto sapere il contenuto di kcal negli alcolici, proprio per il problema di abuso di alcol. L’ignoranza va attenuata e ridotta, e non alimentata con decisione atte a ” non confondere il consumatore”.