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Burger vegetali, Beyond Burger e Rebel Whopper sanno davvero di carne? La prova di assaggio di Altroconsumo

vegan plant based burger served on rustic cutting board with beerI  burger vegetali che sanno di carne (o almeno ci provano) sono sempre più popolari e facili da trovare anche in Italia. Sono  prodotti pensati per piacere agli onnivori e spingerli a consumare meno alimenti di origine animale in nome di una maggiore sostenibilità ambientale. Ma questi burger sono davvero così simili alla carne? Per scoprirlo, Altroconsumo ha fatto assaggiare a 11 consumatori due prodotti: Beyond Burger di Beyond Meat usato nel panino della catena Ham Holy Burger e il Rebel Whopper di Burger King, prodotto da The Vegetarian Butcher.

Durante il test, i burger di ‘fake meat’ sono stati confrontati con i corrispettivi di carne vera, all’interno di un panino, con tutti gli ingredienti e i condimenti di rito (insalata, pomodoro, cipolla, ketchup, maionese…) . L’assaggio si è svolto alla cieca: rimuovendo qualsiasi incarto e segno che avesse potuto rivelare il contenuto.

June 25, 2019 Sunnyvale / CA / USA - Beyond Meat Burger packages available for purchase in a Safeway store in San Francisco bay area burger vegetali finta carne
I Beyond Burger sono burger vegetali che sanno di carne realizzati con proteine di piselli

Nonostante ciò, tutti i consumatori-assaggiatori hanno riconosciuto i burger vegetali.  Il Rebel Whopper di Burger King è stato poco apprezzato per l’aspetto, la consistenza e il gusto. Il Beyond Burger, invece, è piaciuto di più, soprattutto grazie alla  consistenza succosa e alla forte somiglianza con la carne. Tuttavia per alcuni è risultato un po’ ‘molliccio’ e ‘viscido’. Per quanto riguarda il gusto, il Beyond Burger è piaciuto di più della proposta di Burger  King, ad eccezione di un partecipante vegetariano che non ha apprezzato la somiglianza alla carne.

Da un punto di vista nutrizionale, i panini con burger vegetali sono molto simili a quelli di carne vera e, proprio come questi, dovrebbero essere consumati saltuariamente e con moderazione. In particolare, il Rebel Whopper contiene molto sale, 1,5 grammi, cioè il 30% dei 5 grammi considerati il livello  massimo quotidiano raccomandato dall’Oms. Il Beyond Burger, dal canto suo, è ricco di grassi, anche saturi, a causa dell’olio di cocco e di colza usati per riprodurre la succosità della carne alla base del successo di questo surrogato vegetale. Infine, mentre il Beyond Burger, a base di proteine di pisello, è un prodotto adatto ai vegani, il Rebel Whopper è ‘solo’ vegetariano perché contiene albume d’uovo.

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Roberto La Pira

  Redazione Il Fatto Alimentare

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2 Commenti

  1. Avatar

    Non mangio carne bovina nè questi patetici surrogati.

  2. Avatar

    O ti piace la carne, o non ti piace (oppure non la vuoi per morivi religiosi, etici, modaioli…): in tutti i casi non vi è alcun motivo sensato per cui tu la debba mangiare “finta”, o mangi carne che sa di carne o mangi verdure che sanno di verdura.

    Camuffare questi prodotti e creare gusti simulati oltre che travisate da paroline magiche come veget simil beyond eccetera eccetera è ipocrisia consumistìca, lode a Rebel Wopper che almeno non nasconde il suo surrogato dietro a una foglia di fico.

    Mauro