Home / Etichette & Prodotti / Biscotti Lazzaroni “Tutti miei”: una novità senza olio di palma ma con girasole e burro che “fa girare la tua vita”

Biscotti Lazzaroni “Tutti miei”: una novità senza olio di palma ma con girasole e burro che “fa girare la tua vita”

lazzaroni tutti miei biscotti integraleÈ stato rilevato un altro biscotto senza olio di palma: si tratta di “Lazzaroni Tutti miei”, un biscotto con farina integrale, in sacchetto da 700 g. Questo prodotto ha focalizzato la nostra attenzione perché oltre ad essere una novità nell’assortimento, propone una scritta  sull’etichetta che indica l’impiego di olio di girasole. Altre marche di biscotti come Misura o Di Leo hanno fatto scelte più decise e indicano in evidenza sulla confezione la dicitura  “senza olio di palma”. In questo caso Lazzaroni è più discreto, aggiunge anziché togliere – “con” anziché “senza”- e valorizza l’olio di girasole “con olio di girasole …. Fai girare la tua vita”.

La lista degli ingredienti non è particolarmente lunga e comprende, oltre alla farina di frumento, integrale e non, crusca e cruschello, anche l’avena sotto forma di fiocchi e di farina. Oltre all’olio di girasole che pesa per il 14%, c’è il burro, il latte scremato, le uova e gli agenti lievitanti. Lo zucchero è al secondo posto e la lista si chiude con lo sciroppo di zucchero caramellato. Gli zuccheri nel complesso pesano più degli altri elementi nutrizionali sulle assunzioni di riferimento giornaliere: con 2 biscotti – una porzione davvero minima – si assume l’8% degli zuccheri indicati in media in una dieta giornaliera da 2000 kcal.

Per quanto riguarda il prezzo, “Lazzoroni Tutti miei” costa 2,49 € a confezione pari a 3,56 € al kg. Non è caro in assoluto e soprattutto in rapporto ai biscotti della cosiddetta “area benessere” (integrali, senza zucchero, senza grassi, ecc.).

lazzaroni tutti miei biscotti tab ing

biscotti lazzaroni tab nut tutti miei

© Riproduzione riservata

sostieniProva2Le donazioni si possono fare:

* Con Carta di credito (attraverso PayPal): clicca qui

* Con bonifico bancario: IBAN: IT 77 Q 02008 01622 000110003264

 indicando come causale: sostieni Ilfattoalimentare

  Valeria Torazza

Valeria Torazza
analisi di mercato

Guarda qui

Il pandoro del supermercato costa meno ed è preparato da Balocco, Bauli, Maina, Paluani

Nei supermercati il prezzo dei Pandori classici senza l’aggiunta di cioccolato, creme al limone al …

15 Commenti

  1. Sarà pur vero che i biscotti senza palma disponibili aumentano – e non è affatto polemica verso voi de ilfattoalimentare.it a cui va un grazie grande come una casa – ma a trovarli si fa ancora una fatica incredibile: ieri ero in un ipermercato di Milano nella corsia dei prodotti da forno lunga come una pista di decollo, ma dopo una decina di minuti di ricerca ho trovato solo quelli di Misura (per fortuna). Speriamo che di “no palma” ce ne siano sempre più, e soprattutto che i supermercati li rendano sempre più disponibili.In ogni caso tre euro e cinquanta al chilo per un prodotto di marca come Lazzaroni non solo non è molto ma è assolutamente competitivo. La riprova che chi adduce motivazioni economiche alla stradiffusione del palma e alla presunta difficoltà di rimpiazzarlo, racconta PANZANE.

    • Roberto La Pira

      Sono d’accordo con lei, la nostra lista comprnende oltre 200 tipi di biscotti ma spesso si tratta di produzioni locali o regionali. Solo Misura e pochi altri hanno una dimensione e una ramificazione nazionale. Presto però troveremo i biscotti Esselunga e Auchan. Ancora qualche mese di pazienza.

    • Io trovo i bscotti Di Leo in diversi supermercati . Ho visto di recente anche la pubblicità su alcune tv nazionali.
      Al palma e’ stato sostiutuito il girasole.

  2. Buongiorno, ma adesso grazie ad internet anche le produzioni locali posso essere alla portata di tutti.
    Spesso come dice Nicola, il problema è arrivare sugli scaffali della GDO.
    Noi, ma tanti altri piccoli come noi ne siamo un esempio.
    Si fa fatica, ma siamo raggiungibili.

  3. Complimenti a Lazzaroni…ma non è che il burro sia tanto da meno dell’olio di palma…meglio l’olio di girasole certamente.

    • Io preferisco il burro in quanto lo sento, lo valuto e non ne mangio molto. Invece mi sono fatto fuori mezzo pacco di wafer contenenti olio di palma: penso mi abbiano fatto malissimo.

    • il burro fa male quanto il palma, purtroppo nei prodotti da forno anche in casa SERVE il grasso saturo per cucinare, motivo per cui è stato inventato lo strutto no? Il palma ha gli stessi grasi saturi del burro, non vorrei che ora magicamente si tornasse a mangiare il demonio burro in Italia e poi faremo una petizione contro gli allevamenti indonesiani? Va comunque limitata l’assunzione di grassi saturi in generale. Il palma dei wafer come il burro non fa male se assunto in quantità limtate, come ogni cosa, il demonizzare tanto una materia prima lo trovo alquanto fuorviante se non si motivano e illustrano tutte le possibilità e motivazioni.

    • Sandro kensan, è evidente che il problema non sono i wafer, ma il fatto che lei ne abbia “fatto fuori mezzo pacco”…
      Oppure si vuole far credere che se si mangiano biscotti col burro si riesce a razionalizzarne il consumo mentre se contengono altri grassi no?!

  4. Persoalmente sono contrario alla lotta senza senso contro le multinazionali e l’olio di palma, l’avoro nel marketing alimentare e so di cosa parlo, non mi piace il burro, sostituto del palma, necessario per i prodotti da forno e che ha gli stessi grassi saturi del palma con in più il colesterolo animale. comunque, da sempre, attento alla dieta, non EVITO, ma cerco di equilibrare l’assunzione di eventuali grasi saturi come burro, quando non è pesante come sapore e come palma.
    Per le fette biscottate senza palma, ho impiegato svariati minuti a trovarne senza, neanche BIO, ho trovato solo Misura, l’euro/kg però è quasi il 50% in più di Buitoni o Barilla, le devo ancora assaggiare però, per quanto riguarda i biscotti che mangio raramente è davvero difficile trovarne senza, infatti mangio biscotti secchi, i frollini hanno tutti uova e burro o palma. PS: Lazzaroni non è una grande marca ha una quota di mercato inesistente.

  5. A parte che il giochino della farina bianca con l’aggiunta di cruschello di per sé denota un finto biscotto integrale. Degli aromi non dice nulla nessuno? Aspettiamo un futuro rapporto dell’OMS?

    Un’altra marca di biscotti senza olio di palma (e senza aromi) sono i Grondona!

  6. Penso francamente che questa crociata sia eccessiva. Il palma fa male? Sì, è un surrogato del burro, accidenti! Allora non cerchiamo la purezza assoluta, cerchiamo di mangiare meno biscotti o di farceli da noi. Non è, ad es. che l’olio di girasole sia proprio fantastico, per dire, è solo un po’ meno dannoso per le arterie. Il problema del palma è principalmente di etica economica (deforestazioni, cattivo trattamento dei contadini, ecc.) e viene spostato sul piano salutistico perché si ritiene (a torto) che sia un’argomentazione più forte.

  7. Anche alla Coop ce ne sono privi di olio di palma, specie nella linea Vivi verde.

  8. Grazie al “Fatto alimentare” per aver segnalato questo nuovo prodotto della Lazzaroni SENZA olio di palma. L’ho subito cercato, e trovato, all’ipermercato “Bennet” di via San Paolo, Torino, non lontanissimo da casa mia. Effettivamente il prezzo è basso, ma la qualità è alta: si tratta di prodotti davvero gustosi e “appaganti”, che consiglio di cuore a tutti i lettori del “Fatto alimentare”.
    Come ha sottolineato un lettore, questi biscotti sono la conferma della possibilità di realizzare un prodotto di qualità senza né utilizzare l’olio di palma, né pratica un prezzo alto.
    Giulio