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Arrivano le Pringles Multigrain, continua l’invasione del junk food sostenuto dal marketing

pringles multigrainProcter & Gamble nel mese di aprile ha lanciato negli Usa tre nuovi snack a base di cereali chiamati Multicereal e declinati nei gusto Truly Original Nutrition, Creamy Ranch Nutrition e Cheesy Cheddar Nutrition.  In Italia i nuovi tubi colorati sono sbarcati tre mesi fa con il nome di Pringles Multigrain Classic, Paprika e Sour cream & onion. Si tratta di  snack salati con la stessa forma ondulata che caratterizza i famosi snack a base di patate.

Le Multigrain USA sono realizzate con farina di riso e di patate, olio vegetale e riescono a totalizzare un numero di ingredienti  esagerato (da 14 a 34). A livello calorico la situazione è disastrosa  visto che si raggiunge il tetto delle 500 kcal per 100 g ovvero 53 pezzi!  L’elenco degli ingredienti potrebbe essere quello di un intruglio di mago Merlino: aglio e cipolle in polvere, yogurt e panna acida in polvere, maltodestrine, aceto di mele, esaltatori di sapidità, coloranti…. Dietro le parole olio e grasso vegetale si nascondono: olio di mais, cotone, soia, girasole e cocco (così si desume dall’etichetta americana).

Negli Stati Uniti per il lancio dei nuovi snack è stata allestita un’imponente campagna promozionale che prevede giochi, ricette di chef famosi e sono state distribuite 2 milioni di patatine singole (non confezioni)  come assaggio. C’è anche una raccolta fondi a favore di un gruppo che lavora nel sociale. il sistema è  arguto perché basta comprare una confezione di Pringles Multigrain e digitare nel sito della Procter & Gamble il codice presente nella confezione, per fare accreditare un dollaro sul conto corrente di un’associazione che si occupa di assistere i bambini poveri americani.  La parte più spettacolare dell’operazione è uno spot che ritrae un gruppo di ragazzi e ragazze, mentre mietono il fieno, smontano un trattore, preparano un concerto sull’aia ecc. Lo spot gira su internet ed è interattivo per cui diventa un gioco multimediale con molte varianti e c’è persino un videoblog  giornaliero su You tube.

Anche in Italia il lancio delle Pringles  Multigrain utilizza un sistema simile con i giochi  interattivi e le immagini dinamiche, anche se manca il sostegno ad un’associazione benefica. Per il momento sul sito internet non ci sono dettagli relativi ai contenuti nutrizionali e  ingredienti. Abbiamo allora  trovato nei punti vendita le Multigrain Classic per vedere cosa c’è dentro. Chi si aspettava  snack a base di cereali integrali, come viene in mente leggendo la parola  Multicereals  sull’etichetta e osservando il colore  scuro del prodotto, è rimasto deluso. Siamo di  fronte a snack che hanno sostituito la farina di patate con la farina  e amidi di diversi cereali. Basta leggere l’etichetta nutrizionale per rendersene conto. E il colore è diverso? Il segreto è nell’aggiunta di polvere di fagioli neri.Schermata sito pringles

Pringles Original e Pringles Multigrain Classic a confronto:

  • Pringles Original
    Ingredienti:Patate disidratate, olio vegetale, grasso vegetale, farina di riso, amido di frumento, maltodestrina, emulsionante: E471, sale.
  • Pringles Multigrain Classic
    Ingredienti Multicereali (38%) (farina di riso, farina di granoturco, farina di malto d’orzo, semola di grano), olio vegetale, grasso vegetale, patate disidratate, maltodestrina, amido di frumento, amido di riso modificato, zucchero, emulsionante: E471, polvere di fagioli neri, sale.

Ci sono tutti i presupposti per garantire alle Pringles Multigrain un successo come  quello registrato 10 anni fa quando il marchio è sbarcato in Italia imponendosi sul mercato.

Tutti sappiamo che nessun nutrizionista consiglierebbe il consumo di questi snack , ma nel mondo reale questa considerazione  conta davvero poco. La realtà è che le Pringles dominano sugli scaffali dei supermercati e dei bar, si trovano in moltissimi chioschi e, grazie alle campagne pubblicitarie e alla forza del marchio si vendono dappertutto.  Purtroppo gli strumenti per respingere e ostacolare l’invasione del junk food sono pochi e le voci “contro” sono sempre di meno. Purtroppo anche istituzioni come il ministero della Salute e l’Inran che dovrebbero fare capire quali sono le caratteristiche del cibo spazzatura sono poco presenti.

 

Pringles Original

 Pringles Multigrain

Valore energetico

di una porzione da 25 g

548 kJ (131 kcal)

518 kJ  (124 kcal)

Proteine

1,0 g

1,1 g

Carboidrati

13 g

14 g

di cui  zuccheri  

0,36 g

0,8 g

Grassi

8,4 g

7 g

di cui saturi   

1,8 g

1,6 g

Fibre alimentari

0,65 g

0,9 g

Sodio

O,13 g

0,12 g

Gianna Ferretti e Roberto La Pira

©Riproduzione riservata

  Redazione Il Fatto Alimentare

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