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Amazon, un lettore segnala: alcuni prodotti non hanno la lista degli ingredienti (e non solo)! Quali sono le responsabilità. La denuncia di Gift

baba amazon informazioni obbligatorie mancanti etichettaBuongiorno. Da quando Amazon vende anche prodotti alimentari, mi ha sempre stupito che non per tutti gli articoli venisse mostrata l’etichetta con il relativo elenco degli ingredienti. È  legale questo comportamento? Il problema riguarda  sia i prodotti venduti direttamente da Amazon sia quelli  dei venditori del Marketplace. Volendo comprare dei Babà per le feste di Natale e avendo problemi di allergie, ho cercato sul sito e  ho scritto ad Amazon segnalando alcuni articoli che non riportavano gli ingredienti:

  • Babà Artigianali di Napoli al Limoncello di Sorrento 500g (vedi foto sopra);
  • Babà Napoletani al Limoncello 314 gr;
  • Vasetto Babà al Limoncello – 300g;
  • Babà Napoletano al liquore di limone dessert-dolce;
  • Babà al liquore – Le delizie di Don Mimì – Gusto Limoncello.
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Un nostro lettore segnala che alcuni prodotti alimentari venduti su Amazon che non forniscono informazioni come la lista degli ingredienti

Ecco la risposta del servizio clienti di Amazon ricevuta dal nostro lettore.

Gentile cliente,

ti informo che nei casi specifici gli articoli sono venduti e spediti da venditori terzi. L’immagine che appare nella nostra piattaforma viene messa direttamente dal venditore ed è puramente indicativa.

Infatti ti rassicuro sul fatto che, se desideri ordinare l’articolo, questo ti arriverà nelle migliori condizioni e con l’etichetta leggibile e non cancellata.

Se avessi bisogno di qualsiasi informazione sulle caratteristiche dell’articolo il venditore è la persona migliore per rispondere alle tue domande in maniera veloce ed esaustiva.

amazon pantry scatola prodotti
Un’inchiesta di Gift del 2017 aveva scoperto che molti dei prodotti venduti su Amazon Pantry non fornivano tutte le informazioni obbligatorie

Secondo Amazon il motivo  dell’assenza di informazioni importanti, come ingredienti e dichiarazione nutrizionale, ricade interamente sul venditore terzo, responsabile del caricamento delle fotografie del prodotto sul Marketplace e dell’indicazione delle caratteristiche.

Tuttavia, secondo il regolamento europeo 1169/2011 che regolamenta le etichette e l’informazione al consumatore (*), l’e-commerce, come i negozi online delle catene di supermercati, deve fornire prima della vendita tutte le informazioni obbligatorie riportate in etichetta: denominazione dell’alimento, elenco degli ingredienti, eventuali allergeni, quantità degli ingredienti caratterizzanti, dichiarazione nutrizionale e origine dell’alimento o degli ingredienti (**). Inoltre, le informazioni devono essere pubblicate nella lingua del Paese in cui sono vendute.

Un anno fa, nel dicembre 2017, un’inchiesta di Great Italian Food Trade (Gift) su 250 prodotti in vendita su Amazon Pantry, la piattaforma per l’acquisto di prodotti alimentari e per la casa del colosso americano, aveva scoperto che nella descrizione quasi sempre manca almeno un’informazione obbligatoria. A volte, quando le fotografie delle etichette hanno una qualità bassa le diciture sono illeggibili. Per questi motivi Gift ha fatto una segnalazione all’Antitrust. Oggi la situazione sembra essere migliorata, almeno per quanto riguarda il servizio Pantry.

Per tutelare i consumatori, Amazon dovrebbe richiedere anche ai venditori che utilizzano la piattaforma di e-commerce e del Marketplace di pubblicare sempre le foto di tutti i lati  della confezione, in modo da garantire la leggibilità delle etichette, e di riportare tutte le informazioni obbligatorie anche nella descrizione del prodotto, come fanno i supermercati online.

(*) Articolo 14

(**) Articolo 9

© Riproduzione riservata

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5 Commenti

  1. E quindi che facciamo? Sappiamo il problema e nessuna Autorità garante che denuncia in sede legale?

  2. Buongiorno, lo stesso problema di mancanza di etichette lo si riscontro sulla piattaforma di vendita on line di Conad che più volte sollecitato ha sempre risposto che provvederanno (pur essendo passati ormai tanti mesi)

  3. Bhe, per evitare fastidi e “sensibilizzare” Amazon, compriamo quei prodotti da chi ci fornisce, almeno, le informazioni previste per legge.

  4. Immagino anche non sia mai (o quasi mai) indicata la data di scadenza.
    Personalmente non acquisto mai prodotti alimentari online proprio per questa mancanza di informazioni.

  5. E il nucleo Carabinieri NAS non potrebbe avviare un’indagine su TUTTI i prodotti in realtà commercializzati da Amazon anche se spediti dal produttore (ma sempre tramite Amazon), ma di cui Amazon deve farsi garante per quantità , qualità ed etichettatura secondo i Regolamenti comunitari. Amazon ne trae vantaggio senza rendersene responsabile? Ma scherziamo? E le tasse?