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Supermercati: a Torino oltre 1230 euro di risparmio scegliendo il punto vendita meno caro. Altroconsumo indica Esselunga e Mercatò come più convenienti.

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A Torino le differenze di prezzi tra un supermercato e l’altro sono più marcate rispetto alle altre città. A rilevarlo è l’indagine annuale di Altroconsumo che ha calcolato il costo di una spesa standard. Al vertice della classifica con un indice di 107 e 108 troviamo Esselunga corso Traiano e Esselunga Superstore di Rivalta. Per capire il significato dell’indice basta dire che il valore 100 è attribuito al punto vendita meno costoso d’Italia che quest’anno è risultato essere Spesa Facile di Rovigo.

Tra i marchi più convenienti troviamo anche tre punti vendita Mercatò, un Auchan, e una Coop con un incremento dei prezzi di circa il +3% rispetto all’Esselunga meno cara, seguiti da due IperCoop (+5%). Sul fronte opposto della classifica con un + 22-23% c’è Carrefour Market di via Cristoforo Colombo e via Madama Cristina.

A Torino un consumatore attento scegliendo la catena più economica può risparmiare 1.233 euro l’anno. Il posizionamento delle altre catene è consultabile sul sito di Altroconsumo.

Se invece si sceglie sistematicamente di comprare al discount i più convenienti sono Aldi, Eurospin e Lidl.

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  Redazione Il Fatto Alimentare

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Un commento

  1. Sarebbe più completo rilevare la convenienza di un supermercato rispetto all’altro tenendo conto anche del livello stipendiale dei dipendenti e della regolarità contrattuale con i produttori delle merci in vendita. Ci sono anche supermercati che pretendono 10-12 ore di lavoro dai propri addetti e ne ricevono in busta paga solo 8…oppure produttori agricoli strozzati dal ricatto che il compratore può esercitare al momento di consegna dei prodotti…