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Dangerous foodCi sono voluti 19 giorni per fare sapere ai consumatori italiani che un lotto di pancake al cioccolato a marchio Bernard Jarnoux Crêpier è stato ritirato dagli scaffali dei supermercati (ne abbiamo parlato qui). C’è il fondato sospetto che i dolci siano contaminati dal pericoloso batterio Listeria monocytogenes, che ogni anno provoca in Europa centinaia di ospedalizzazioni e qualche decesso. Eppure il Sistema di allerta rapido per gli alimenti (Rasff) è stato ideato nel 1979 per segnalare alle autorità sanitarie dei vari stati membri la presenza sugli scaffali dei supermercati di prodotti contaminati o potenzialmente pericolosi distribuiti nell’area UE da ritirare dal commercio. In Italia, però, solo nel 2017 il ministero della Salute, attiva all’interno del suo sito, il portale con l’elenco di questi prodotti da comunicare ai consumatori.

In una società dove una mail impiega pochi secondi ad arrivare da Bruxelles a Roma e un tempo simile per diffondere la notizia alle Asl locali, quali sono i motivi di questo incredibile ritardo? Perfino le aziende, per fare sapere alle catene di supermercati che il loro prodotto deve essere ritirato, grazie al tracciamento obbligatorio dei lotti ormai impiegano poche ore. Nonostante ciò, la notizia del richiamo è stata diffusa dal ministero delle Salute 19 giorni dopo la scoperta della contaminazione in Francia. Da anni Il Fatto Alimentare segnala discrepanze, imprecisioni e ritardi nella comunicazione delle allerta da parte degli uffici del ministero della Salute, ma le cose non sono molto cambiate. In questo caso l’allerta non solo è stata diffusa in ritardo, ma anche il giorno precedente la scadenza riportata sull’etichetta. Insomma un vero disastro per un sistema classificato come di ‘allerta rapido’.

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Ci sono voluti 19 giorni affinché un’allerta scattata in Francia per pancake contaminati da Listeria arrivasse ai consumatori italiani

D’altro canto i fatti e le fonti ufficiali raccontano questa storia e non lasciano spazi a molti dubbi. Il 22 settembre 2022, in Francia, dopo il rilevamento della presenza di Listeria monocytogenes in un lotto di pancake al cioccolato si procede al ritiro del prodotto dal commercio e alla comunicazione del richiamo ai consumatori. Dopo 12 giorni (il 4 ottobre 2022) la Francia notifica al Rasff  la presenza di Listeria monocytogenes nei pancake e nella documentazione si dice che il prodotto è distribuito anche in Italia. Il 10 ottobre 2022 (sei giorni dopo) il ministero della Salute italiano informa i consumatori del richiamo dei pancake al cioccolato a marchio Bernard Jarnoux Crêpier per la possibile presenza di Listeria monocytogenes. La comunicazione riguarda le confezioni di sei pezzi (150 grammi) con numero di lotto 256 e data di scadenza 11/10/2022.

Se il ritardo accumulato nella gestione di questa allerta è sin troppo evidente, non altrettanto semplice è  capire i motivi. Eppure stiamo parlando di contaminazione da Listeria, un microrganismo ormai abbastanza conosciuto in Italia, anche in seguito al ritiro nei giorni scorsi di 4 milioni di confezioni di würstel di pollo ritenuti contaminati (ne abbiamo parlato qui). Non è nostra abitudine fare catastrofismo, ma si dovrebbe intervenire per rendere più efficiente le comunicazioni dei vari paesi al Sistema di allerta rapido per alimenti e quelle del ministero della Salute ai cittadini, un processo che per funzionare necessità di una certa abilità che forse è mancata negli ultimi anni.

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