Acqua minerale versata da una bottiglia di vetro in un bicchiere, dietro un altro bicchiere con acqua e fette di limone

Il Ministero della Salute ha segnalato il richiamo precauzionale di un lotto di acqua minerale naturale San Zaccaria per la potenziale presenza di Pseudomonas aeruginosa. Il prodotto in questione è venduto in bottiglie di vetro da 1 litro, con il numero di lotto L26239221100 e il termine minimo di conservazione (TMC) 27/08/2028. Nonostante il provvedimento sia datato 20/10/2026, il Ministero lo ha pubblicato soltanto nel tardo pomeriggio del 27/10/2026, con una settimana di ritardo.

A produrre l’acqua minerale richiamata è stata l’azienda Fonti Terme di Brennero Srl. Lo stabilimento di produzione si trova in Località Terme di Brennero 9, a Brennero, nella provincia autonoma di Bolzano.

Acqua minerale naturale San Zaccaria richiamo 27.10.2026
L’acqua minerale naturale San Zaccaria richiamata

A scopo precauzionale, l’azienda raccomanda di non consumare l’acqua minerale naturale con il numero di lotto e il termine minimo di conservazione sopra indicati. Le consumatrici e i consumatori eventualmente in possesso del prodotto richiamato possono restituirlo al punto vendita d’acquisto, dove si provvederà alla sostituzione o al rimborso.

Dal primo gennaio 2026 Il Fatto Alimentare ha segnalato 230 richiami e ritiri, per un totale di 511 prodotti di aziende e marchi differenti. Clicca qui per vedere tutti gli avvisi di richiamo, i ritiri e le revoche.

© Riproduzione riservata. Foto: Depositphotos (copertina), Ministero della Salute

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isolina pirani
isolina pirani
28 Ottobre 2026 11:53

fonte di conoscenza , di possibile autodifesa e di riflessione per previsioni. Perchè non richiedere il 5 per mille indicando il codice?

Valeria Nardi
Reply to  isolina pirani
28 Ottobre 2026 11:59

La ringraziamo sinceramente per l’apprezzamento e per il supporto al nostro lavoro di inchiesta e informazione.
Purtroppo la legge riserva la destinazione del 5 per mille esclusivamente agli enti del Terzo Settore (ONLUS, associazioni di promozione sociale), alla ricerca e alle attività sociali dei Comuni. Il Fatto Alimentare è una testata giornalistica indipendente e, per la propria natura giuridica, non rientra tra i soggetti a cui la normativa fiscale consente di accedere a questa quota. Se desidera sostenere il nostro lavoro di informazione e inchiesta sulla sicurezza alimentare, può farlo direttamente tramite le donazioni spontanee nella pagina “Sostieni Il Fatto Alimentare” presente sul nostro sito. https://ilfattoalimentare.it/sostenitore-del-alimentare

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