Salsicce crude su un piatto di legno rotondo circondate da aglio, cipolle, peperoncini e prezzemolo

Nei giorni scorsi, il Ministero della Salute ha segnalato diversi richiami. Si tratta di salsicce, paste di salame e uova per Salmonella, e di un formaggio pecorino per Escherichia coli STEC. Si allargano anche i richiami delle verdure sott’olio per allergeni e delle uova bio per rischio microbiologico.

Il richiamo delle salsicce e della pasta di salame per Salmonella

Il Ministero della Salute ha pubblicato il richiamo precauzionale di un lotto di salsicce e pasta di salame a marchio Salumi Emmedue per la possibile presenza di Salmonella spp.

Pasta di salame Salumi Emmedue richiamo 23.10.2026

Tutti i prodotti interessati appartengono al lotto 49322, con le date di scadenza sotto indicate:

  • Pasta di salame con pepe, in confezioni da 500 grammi, con la data di scadenza 26/10/2026;
  • Pasta di salame con finocchio, in confezioni da 500 grammi, con le date di scadenza 20/10/2026, 23/10/2026, 24/10/2026, 25/10/2026, 27/10/2026 e 29/10/2026;
  • Salsicciotta con finocchio, in confezioni da 350 grammi, con le date di scadenza 30/10/2026, 01/11/2026, 04/11/2026, 06/11/2026 e 08/11/2026, e in confezioni da 500 grammi, con le date di scadenza 28/10/2026, 29/10/2026, 30/10/2026, 31/10/2026, 01/11/2026, 02/11/2026, 04/11/2026, 05/11/2026 e 06/11/2026;
  • Salsicciotta piccante, in confezioni da 500 grammi, con le date di scadenza 24/10/2026, 29/10/2026, 01/11/2026, 04/11/2026 e 05/11/2026;

Salsicciotta Salumi Emmedue richiamo 23.10.2026 Salmonella

A produrre la pasta di salame e le salsicce richiamate è l’azienda Salumi Emmedue Srl. Lo stabilimento di produzione si trova in Contrada Serralta 19, a Picerno, in provincia di Potenza (marchio di identificazione IT 2646S UE).

I richiami delle uova con Salmonella

Il Ministero ha diffuso anche il richiamo di alcuni lotti di uova fresche da galline allevate a terra a marchio La Quercia Società Cooperativa Sociale per la presenza di Salmonella enteritidis. Il prodotto in questione è venduto in confezioni da 6 uova, con le date di scadenza dal 23/10/2026 al 18/11/2026.

A produrre le uova richiamate è stata La Quercia Società Cooperativa Sociale. Lo stabilimento di produzione si trova in località Prescat 1, a Mese, in provincia di Sondrio (marchio di identificazione ITK034XUE).

Uova fresche da allevamento a terra La Quercia Società Cooperativa Sociale richiamo 23.10.2026

Come anticipato, si è allargato il richiamo di uova per Salmonella: si tratta delle uova biologiche a marchio Fornasero, vendute sfuse e in confezioni da 4 uova, con i numeri di lotto 1A300926, 1A041026 e 1A111026, e le date di scadenza dal 28/10/2026 al 08/11/2026.

A produrre tutte le uova biologiche richiamate in questo caso è stata l’azienda Olivero Claudio. Lo stabilimento di produzione si trova a Monasterolo di Savigliano (marchio di identificazione 128CN019).

Uova biologiche Fornasero richiamo 26.10.2026

In precedenza, il Ministero aveva già segnalato i richiami delle uova biologiche a marchio SìEssenziali di NaturaSì e Olivero Claudio, sempre per la presenza di Salmonella typhimurium (leggi qui l’articolo sul precedente richiamo di uova biologiche). Nonostante il provvedimento relativo alle uova a marchio Fornasero abbia la stessa data di richiamo degli altri due marchi (20/10/2026), il Ministero lo ha pubblicato soltanto ieri, 26/10/2026.

Il richiamo del formaggio pecorino spadula

Il Ministero della Salute ha segnalato anche il richiamo di un lotto di formaggio pecorino spadula del Caseificio Artigianale Pinna di Francesco Pinna per la presenza di Escherichia coli STEC in 25 grammi. Il prodotto coinvolto è venduto in forme intere da 3,5 kg o sue porzioni, con il numero di lotto 28 e la data di scadenza 13/12/2026.

A produrre il formaggio pecorino richiamato è stato il Caseificio Artigianale Pinna di Francesco Pinna. Lo stabilimento di produzione si trova in via dei Coltellinai 2, a Gonnosfanadiga, nella provincia del Medio Campidano (marchio di identificazione 029 MD2258/C/C).

Il richiamo delle verdure sott’olio

Infine, il Ministero ha diffuso il richiamo di altre verdure sott’olio a marchio La Favola Antica Ferri per la presenza, nell’aceto di vino utilizzato come ingrediente, di solfiti non dichiarati in etichetta. I prodotti interessati sono i seguenti:

Condiriso e condipasta - giardiniera La Favola Antica - Ferri richiamo 26.10.2026

A produrre le verdure sott’olio richiamate è stata l’azienda Ferri Sas di Ferri Pietro. Lo stabilimento di produzione si trova in viale Europa 126/F, a Spoltore, in provincia di Pescara (marchio di identificazione AA000657041PEIT).

La scorsa settimana, il Ministero della Salute aveva segnalato il richiamo di altri nove prodotti, tra verdure e funghi sott’olio, a marchio La Favola Antica – Ferri, sempre per la presenza di solfiti non dichiarati (leggi qui il primo articolo sul richiamo dei sott’oli e il secondo articolo).

Si raccomanda di non consumare i prodotti con i numeri di lotto sopra indicati. Le consumatrici e i consumatori eventualmente in possesso delle referenze richiamate possono restituirle al punto vendita d’acquisto.

Dal primo gennaio 2026 Il Fatto Alimentare ha segnalato 228 richiami e ritiri, per un totale di 509 prodotti di aziende e marchi differenti. Clicca qui per vedere tutti gli avvisi di richiamo, i ritiri e le revoche.

© Riproduzione riservata. Foto: AdobeStock (copertina), Ministero della Salute

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marina iardini
marina iardini
27 Ottobre 2026 12:19

Sarebbe bello sapere dove le vendono

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