Il Ministero della Salute ha segnalato, con 15 giorni di ritardo, il richiamo da parte del produttore di alcuni lotti di amaretti a marchio Amaretti Gallina. Il motivo indicato sull’avviso di richiamo è l’etichettatura non conforme: tuttavia non è specificato quale sia il problema. Il prodotto in questione è venduto in confezioni da 310 grammi e 500 grammi con i termini minimi di conservazione (TMC) 23/02/2027, 08/03/2027, 21/06/2027, 19/07/2026 e 20/07/2027, e in confezioni da 750 grammi con il TMC 20/07/2027.
L’azienda Marcucci Alfio ha prodotto gli amaretti richiamati. Lo stabilimento di produzione si trova in via Valle 5, a Borgo Tossignano, nella città metropolitana di Bologna.

A scopo precauzionale, l’azienda raccomanda di non consumare gli amaretti con i termini minimi di conservazione sopra indicati. Le consumatrici e i consumatori eventualmente in possesso del prodotto richiamato possono restituirlo al punto vendita d’acquisto.
Dal primo gennaio 2026 Il Fatto Alimentare ha segnalato 186 richiami e ritiri, per un totale di 433 prodotti di aziende e marchi differenti. Clicca qui per vedere tutti gli avvisi di richiamo, i ritiri e le revoche.
© Riproduzione riservata. Foto: Depositphotos (copertina), Ministero della Salute
Giornalista professionista, redattrice de Il Fatto Alimentare. Biologa, con un master in Alimentazione e dietetica applicata. Scrive principalmente di alimentazione, etichette, sostenibilità e sicurezza alimentare. Gestisce i richiami alimentari e il ‘servizio alert’.





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