Un ciotola di metallo piena di amaretti, accanto a una pinza, un fiore di orchidea e due amaretti isolati

Il Ministero della Salute ha segnalato, con 15 giorni di ritardo, il richiamo da parte del produttore di alcuni lotti di amaretti a marchio Amaretti Gallina. Il motivo indicato sull’avviso di richiamo è l’etichettatura non conforme: tuttavia non è specificato quale sia il problema. Il prodotto in questione è venduto in confezioni da 310 grammi e 500 grammi con i termini minimi di conservazione (TMC) 23/02/2027, 08/03/2027, 21/06/2027, 19/07/2026 e 20/07/2027, e in confezioni da 750 grammi con il TMC 20/07/2027.

L’azienda Marcucci Alfio ha prodotto gli amaretti richiamati. Lo stabilimento di produzione si trova in via Valle 5, a Borgo Tossignano, nella città metropolitana di Bologna.

Amaretti Gallina richiamo 15.09.2026
Gli amaretti richiamati per etichettatura non conforme: da sinistra a destra i formati da 750 g, 500 g e 310 g

A scopo precauzionale, l’azienda raccomanda di non consumare gli amaretti con i termini minimi di conservazione sopra indicati. Le consumatrici e i consumatori eventualmente in possesso del prodotto richiamato possono restituirlo al punto vendita d’acquisto.

Dal primo gennaio 2026 Il Fatto Alimentare ha segnalato 186 richiami e ritiri, per un totale di 433 prodotti di aziende e marchi differenti. Clicca qui per vedere tutti gli avvisi di richiamo, i ritiri e le revoche.

© Riproduzione riservata. Foto: Depositphotos (copertina), Ministero della Salute

Iscriviti servizio alert 03.2026Iscriviti servizio alert email 03.2026Iscriviti servizio alert Telegram 03.2026Iscriviti servizio alert Instagram Broadcast 03.2026

5 2 voti
Vota
Iscriviti
Notificami
guest

1 Commento
Feedbacks
Vedi tutti i commenti
anthony
anthony
16 Settembre 2026 10:55

sempre efficaci e puntuali.Complimenti e buon lavoro!Continuate così!!!

1
0
Ci piacerebbe sapere che ne pensi, lascia un commento.x