Donna mangia popcorn al cinema

Mangiare popcorn al cinema costa sempre di più. Ma per molte sale è un’importante fonte di guadagno.

Andare al cinema, in una multisala, il sabato o la domenica, può costare più di 12 €, se però mentre si guarda il film si sgranocchia un secchiello di popcorn l’importo può anche raddoppiare. I contenitori, che in alcuni casi sono veri e propri secchielli, sono spesso associati a una bibita. Per una confezione, si spendono dai 4 agli 8 € (a seconda delle dimensioni e della tipologia salato, al caramello salato ecc.) e per una bibita 3-4 €. Spesso però i cinema propongono menu che associano grandi secchielli di popcorn e bibite in formato maxi, combinazioni che invogliano all’acquisto, il cui costo arriva a 10-12 €.
Ci sono anche menu che comprendono patatine e non mancano gli spuntini caldi, come hot dog o crocchette di patate. In alcuni cinema è possibile anche ordinare uno Spritz, o un altro cocktail, accompagnato da uno snack salato. Altre sale, più ‘tradizionaliste’ propongono i classici snack in sacchetti monoporzione: patatine chips, popcorn, dolciumi, con prezzi che si aggirano attorno a 3-5 €, oltre a bibite in bottiglia o in lattina.

popcorn
Il contenitore per popcorn e il bicchiere Coca-Cola a tema Spider-Man acquistabile in occasione dell’uscita del film Spider-Man Brand New Day

I secchielli a tema collezionabili

La spesa lievita se ci sono eventi speciali che prevedono bicchieri dedicati al film, o piccoli gadget ispirati alla pellicola in sala, per esempio in occasione della proiezione di Super Mario o Spider-Man. Si possono invece spendere anche 30 € per il popcorn nel secchiello metallico realizzato in edizione limitata (sopra il secchiello di Spider-Man). Un caso speciale è legato al film Odissea: negli Usa è andato a ruba un secchiello per popcorn a forma di cinepresa Imax (il tipo di cinepresa che usa Nolan), tanto che in Italia ne sono arrivati pochi esemplari, spariti rapidamente nelle mani dei collezionisti. Si poteva acquistare sul sito ufficiale per 50 $, ma ormai pare sold out!

Contrariamente a quanto si crede, le entrate collegate agli snack sono importanti per le sale cinematografiche. Molti cinema senza le entrate del bar che vende popcorn e snack non potrebbero andare avanti. Buona parte dell’incasso legato ai biglietti è destinato alle case di distribuzione, mentre l’incasso del bar è considerata un’entrata ‘pulita’.

I popcorn del cinema

I popcorn sono prodotti da una macchina che utilizza tre ingredienti: chicchi di mais, olio e sale, con aggiunta di aromi e a volte coloranti. In alcuni casi si utilizza sale aromatizzato al burro per dare ai popcorn un gusto che piace molto, mentre i grassi più utilizzati sono olio di cocco o di colza perché oltre a essere più economici resistono alle temperature elevate e garantiscono una maggiore croccantezza. L’aroma di burro, che tutti associamo ai popcorn del cinema, per molti è irresistibile ma ad altri spettatori seduti a fianco risulta sgradevole come pure il rumore delle mandibole che secondo alcuni disturba la visione del film.

popcorn
I secchiello per popcorn a forma di cinepresa Imax venduto in occasione dell’uscita di Odissea di Nolan

Per questo motivo, alcuni cinema con un pubblico di appassionati cinefili, come Anteo Palazzo del Cinema a Milano, pur avendo un bar non prevedono la vendita di snack odorosi e rumorosi per la sala. Si tratta comunque di una minoranza.

Margini stratosferici

Gli ingredienti, in buona parte distribuiti dalla multinazionale tedesca Pco group sono economici e il costo della materia prima per un ‘vascone’ da 200 g oscilla fra 0,50 e 1 €. In questo ambito il margine di profitto sui popcorn – senza considerare l’ammortamento di spese fisse come l’affitto, l’energia elettrica ecc. – può arrivare all’80-90%.

Dal punto di vista nutrizionale, rinunciare ai popcorn può solo fare bene. Se una porzione piccola da 40 g può fornire 150-200 kcal, una confezione maxi di popcorn salati, da 150-200 g, arriva a  più di 700 kcal, 35 g di grassi e 3 g di sale, insomma, l’equivalente di un pasto squilibrato.

Un altro elemento poco conosciuto è che  in alcune città gli snack del cinema si possono ricevere a casa tramite Deliveroo. In questo modo si può  davanti al maxi schermo di casa riprodurre in modo fedele l’”atmosfera”, l’aroma e i rumori di una classica serata al cinema.

© Riproduzione riservata – Foto copertina:  Depositphotos

0 0 voti
Vota
Iscriviti
Notificami
guest

0 Commenti
Feedbacks
Vedi tutti i commenti
0
Ci piacerebbe sapere che ne pensi, lascia un commento.x