Il Ministero della Salute ha segnalato il richiamo da parte del produttore di due lotti di integratore di zinco liposomiale e un lotto di Vistal-Gea a marchio Arcangea. Il motivo indicato sull’avviso di richiamo è la segnalazione da parte del fornitore di zinco liposomiale della presenza di elevati livelli di piombo. Gli integratori in questione sono i seguenti:
- Zinco liposomiale, in confezioni da 60 capsule (400 mg), appartenente ai lotti numero 25307 con il termine minimo di conservazione (TMC) 11/2028 e 26036 con il TMC 02/2029;
- Vistal-Gea, in confezioni da 60 capsule (500 mg), con il numero di lotto 26019 e il TMC 01/2029.
Nonostante le date dei provvedimenti vadano dal 07/04 al 13/04, il Ministero ha pubblicato gli avvisi di richiamo soltanto oggi, 29/04/2026, con ritardi tra le due settimane e i 20 giorni.
L’azienda Arcangea srl ha prodotto gli integratori richiamati. Lo stabilimento di produzione si trova in via Gessi 18, a Borghi, in provincia di Forlì-Cesena.
A scopo precauzionale, si raccomanda di non consumare gli integratori con i numeri di lotto e i termini minimi di conservazione sopra indicati. Le consumatrici e i consumatori eventualmente in possesso dei prodotti richiamati possono restituirli al punto vendita d’acquisto.
Dal primo gennaio 2026 Il Fatto Alimentare ha segnalato 85 richiami e ritiri, per un totale di 198 prodotti di aziende e marchi differenti. Clicca qui per vedere tutti gli avvisi di richiamo, i ritiri e le revoche.
© Riproduzione riservata Foto: AdobeStock (copertina), Ministero della Salute
Giornalista professionista, redattrice de Il Fatto Alimentare. Biologa, con un master in Alimentazione e dietetica applicata. Scrive principalmente di alimentazione, etichette, sostenibilità e sicurezza alimentare. Gestisce i richiami alimentari e il ‘servizio alert’.





