Il Ministero della Salute e i supermercati Basko, Iperal e Tigros hanno segnalato il richiamo di un lotto di filetti di branzino surgelati a marchio Primia. Il motivo indicato sull’avviso di richiamo è la presenza di corpi estranei. Il prodotto in questione è venduto in confezioni da 400 grammi con il numero di lotto GN2612251301-FD e il termine minimo di conservazione (TMC) 26/12/2027.
L’azienda Oykum Seafood (Öyküm Su Ürünleri Paz. Gıda Tarım Hayv. San. Tic. A.S.) ha prodotto i filetti di branzino surgelati richiamati in uno stabilimento di Smirne, in Turchia. L’azienda Nettuno Alimentari Spa ha importato il prodotto in Italia per Agorà Network Scarl, gruppo di cui fanno parte Basko, Iperal e Tigors e che gestisce il marchio Primia.
A scopo precauzionale, si raccomanda di non consumare i filetti di branzino con il numero di lotto e il termine minimo di conservazione sopra indicati. Le consumatrici e i consumatori eventualmente in possesso del prodotto richiamati possono restituirlo al punto vendita d’acquisto.
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Giornalista professionista, redattrice de Il Fatto Alimentare. Biologa, con un master in Alimentazione e dietetica applicata. Scrive principalmente di alimentazione, etichette, sostenibilità e sicurezza alimentare. Gestisce i richiami alimentari e il ‘servizio alert’.





