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Archivio dei Tag: Pernigotti

Nutella e le altre creme spalmabili? Troppo zucchero e spesso poche nocciole, ma ci sono anche interessanti eccezioni. Il test di Öko-test e di CTCU dell’Alto Adige

Le creme spalmabili alla nocciola? Sono spesso bombe caloriche con quantità di zucchero che arrivano fino al 58% e con una presenza di grassi variabile dal 30 al 45%. È questa la conclusione di un test realizzato in Germania da Öko-test su 20 creme pubblicato sul numero di marzo della rivista. I tedeschi giudicano “soddisfacenti” solo due marche, mentre altri …

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Nutella, Novi, Pernigotti… Cos’è cambiato negli ultimi anni tra le creme spalmabili al cacao e nocciole

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Nutella è la crema spalmabile al cacao e nocciole più famosa nel mondo occidentale. Come già visto in un articolo di confronto realizzato alcuni anni fa, ci sono altre aziende italiane che propongono creme spalmabili a base di nocciole e cacao come: Novi, Pernigotti e diversi vasetti con le marche dei supermercati come: Carrefour, Coop ed Esselunga. A distanza di tre …

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Quanto costa l’uovo di Pasqua? Kinder Ferrero 56 €/kg, Motta, Perugina, Pernigotti e Lindt 33-36, Walcor 14-25. Conta più la sorpresa della qualità

Un uovo di Pasqua non si nega a nessuno, Carrefour ne propone uno da 800 grammi con il 50% di sconto a soli 4,59 €. Una vera occasione. Forse non ci sono grandi regali all’interno ma la bella figura è assicurata. Per chi vuole un uovo firmato, la spesa come minimo raddoppia. Walcor per esempio ha una gamma molto assortita …

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Pernigotti: la crema Gianduia Nero è fatta in Turchia ma è difficile capirlo leggendo l’etichetta

Buongiorno, mi chiedevo che diritto hanno i turchi – nuovi padroni della Pernigotti – di vendere la loro preparazione Made in Turchia apponendo sul barattolo la storica etichetta “1860Pernigotti”, salvo poi aggiungere sul retro a caratteri microscopici “Importato e distribuito da: Pernigotti SpA” e sotto: “Made in TR” (sigla incomprensibile ai più che sta per made in Turchia, vedi foto sotto). …

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Senza la sede dello stabilimento in etichetta le produzioni italiane vengono trasferite più facilmente all’estero e si chiudono aziende. Ecco i nomi

L’indicazione in etichetta della sede dello stabilimento – un’informazione obbligatoria per i prodotti alimentari italiani dal febbraio 1992 al dicembre 2014 – deve ritornare perché svolge diverse funzioni. Ci siamo già soffermati sul ruolo di questa dicitura nella gestione delle crisi inerenti la sicurezza alimentare e abbiamo accennato a come le scelte d’acquisto da parte dei consumatori basate su questo …

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Sede dello stabilimento sull’etichetta: ping-pong tra ministri e nessuna soluzione. I consumatori non sono presi in considerazione

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Il Fatto Alimentare segue da tempo l’incresciosa vicenda della sede dello stabilimento, notizia obbligatoria per oltre vent’anni sulle etichette degli alimenti italiani venduti in Italia di cui il governo Renzi ha tuttavia fatto perdere traccia, omettendo la doverosa notifica della norma nazionale a Bruxelles prima dell’applicazione del regolamento UE 1169/2011. La storia continua, tra tante chiacchiere e pochi fatti.   …

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Pernigotti ritira cioccolatini Cremino dai supermercati. Sospetta presenza di larve di insetti

La società Pernigotti  ha invitato i supermercati a ritirare dagli scaffali una partita di cioccolatini che secondo i riscontri delle autorità sanitarie contiene larve di insetti. La partita interessata è un lotto di cioccolatini Cremino nella confezione a forma di cilindro da 350 g (vedi foto). Il lotto interessato è il numero: L1D 31.01.16.   L’azienda da noi interpellata ha …

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Kinder Ferrero è record per il prezzo: anche quest’anno l’ovetto da 41 g costa 94 €/kg e l’uovo non è tutto di vero cioccolato

È passato un anno ma nulla è cambiato: gli ovetti Kinder Ferrero Gran Sorpresa da 41 g , in vendita in quasi tutti i supermercati in occasione della Pasqua 2014,  mantengono la pole position nella classifica dei listini prezzo con 94 €/kg.  Certo per fare un regalo al bambino bastano 3,85 euro (come scritto sul cartellino),  e forse per questo …

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L’ovetto d’oro: Kinder GranSorpresa della Ferrero venduto a 94 euro al kg batte tutti i listini delle uova di Pasqua

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L’ovetto di Pasqua preferito dai bambini, il Kinder GranSorpresa Ferrero da 41g, venduto a 94 euro al kg rientra nella classifica dei prodotti alimentari più cari, preceduto da zafferano, tartufo e caviale.   Sono molti i clienti che quando lo comprano guardano solo il cartellino che indica 3,85 euro e non il prezzo al chilo che corrisponde al doppio rispetto …

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Kinder Ferrero venduto a 94 euro al kg batte in volata tutti i listini delle uova di Pasqua. Un prezzo ingiustificato per un uovo che non è tutto di cioccolato

94 euro al kg non è il prezzo dell’aragosta, ma quello dell’ovetto Kinder GranSorpresa Ferrero da 41g, venduto in tutti i supermercati più o meno alla stessa cifra. Una cosa è certa l’ovetto di Pasqua preferito dai bambini rientra nella classifica dei prodotti alimentari più cari, preceduto da zafferano, tartufo, caviale. Molte mamme e papà quando comprano non guardano attentamente …

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Uova di Pasqua: Ferrero supera 82 ?/kg un vero record. Le altre marche propongono prezzi dimezzati e cioccolato al 100%

Quanto costa un uovo di Pasqua? I prezzi oscillano da 30 sino a 45 €/kg per quelli che contengono come regali pupazzi e gadget dei cartoni animati o di altri personaggi graditi dai bambini. Per un uovo da tre etti bisogna preventivare 9 -14 euro, ma basta aspettare 10 giorni per trovare degli sconti interessanti.   Il prezzo può sembrare …

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