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5 suggerimenti per ridurre il sale. Inizia la Settimana mondiale di sensibilizzazione per la diminuzione

sale sinu 2018 sodioÈ iniziata oggi Settimana mondiale di sensibilizzazione per la riduzione del consumo alimentare di sale, promossa dalla World Action on Salt & Health (WASH) in associazione con numerosi partner in 100 Paesi. Lo slogan è “5 ways to 5 grams” per indicare i cinque  comportamenti virtuosi da adottare per ridurre il consumo di sale e arrivare al valore massimo raccomandato dall’OMS di 5 grammi al giorno. L’obbiettivo dell’iniziativa è incoraggiare le aziende alimentari a ridurre questo ingrediente nei loro prodotti e sensibilizzare i Governi affinché sviluppino strategie per diminuirne il consumo nella popolazione.

L’Organizzazione mondiale della Sanità (OMS) raccomanda un consumo massimo di 5 grammi al giorno, corrispondenti a circa 2 grammi di sodio. In Italia, secondo una rilevazione effettuata nel periodo 2009-2012*, il consumo medio giornaliero è superiore a 10 g negli uomini e 8 g nelle donne. Anche i più giovani (età compresa tra 6 e 18 anni) superano i livelli massimi con 7,4 g per i ragazzi e 6,7 g per le ragazze.

Un consumo eccessivo di sodio determina un aumento della pressione arteriosa, con conseguente incremento del rischio di insorgenza gravi patologie cardio-cerebrovascolari correlate all’ipertensione, quali infarto del miocardio e ictus cerebrale. L’introito di sale è stato associato anche ad altre malattie cronico-degenerative, quali tumori dell’apparato digerente, in particolare quelli dello stomaco, osteoporosi e malattie renali.

È importante limitare il sale aggiunto a casa, in cucina e a tavola, anche se influisce solo in parte (per il 36%) sui consumi quotidiani. La gran parte del sale che assumiamo (il 64%) proviene dai prodotti alimentari come pane, prodotti da forno, formaggi e salumi, oppure è naturalmente presente in alcuni alimenti. Per questo motivo è fondamentale chiedere all’industria di ridurre il contenuto di sale nei prodotti trasformati.

Anche la Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU) aderisce all’iniziativa e ha diffuso i poster con le 5 azioni concrete da intraprendere per centrare l’obiettivo:

– Scola e sciacqua verdure e fagioli in scatola e mangia più frutta e verdure fresche

– Prova a diminuire gradualmente l’aggiunta di sale ai piatti preferiti, il palato si adatta presto al nuovo gusto

– Usa erbe, spezie, aglio e limone al posto del sale per insaporire i piatti

– Non tenere sale e salse salate a tavola, così i giovani non prenderanno l’abitudine di aggiungere sale

– Controlla le etichette dei prodotti e scegli quelli con il minor contenuto di sale.

* Rilevazione del Ministero della Salute – Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie (CCM)

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  Valeria Nardi

Valeria Nardi
Giornalista

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2 Commenti

  1. IMPORTANTISSIMO!

  2. Ottimo consiglio di sciacquare i legumi in scatola; meglio se dissalati per immersione in acqua 30-60 minuti. Ancora meglio acquistarli secchi e cuocerli in casa.