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Notizie dal mondo: caffeina e bambini, cibo spazzatura a scuola, additivo nel pane, conflitto d’interessi in Australia

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Junk food in Irlanda, il governo rifiuta di vietare i distributori automatici nelle scuole

Le notizie dal mondo di questa settimana arrivano da Inghilterra, Australia, Irlanda, USA, e altre nazioni ancora.

 

Negli Stati Uniti, in un decennio il consumo di caffeina di bambini e adolescenti è rimasto costante ma scendono le bibite gassate e salgono gli energy drink

Tra il 1999 e il 2010, il consumo di caffeina è rimasto pressoché invariato, ma è cresciuta la percentuale proveniente dal caffè e dagli energy drink, mentre è calata quella proveniente dalle bibite frizzanti, il cui contributo è sceso dal 62% al 38%. Nella fascia tra i 19 e i 22 anni, la caffeina delle bibite energetiche rappresenta il 10% del consumo quotidiano. Continua a leggere l’articolo.

 

Il governo australiano oscura dopo poche ore un sito istituzionale sulle informazioni nutrizionali degli alimenti confezionati

Scoppia la polemica per un sospetto caso di conflitti d’interesse non dichiarati. Continua a leggere l’articolo.

 

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Negli Stati Uniti cresce la richiesta di vietare, come in Europa, l’azodicarbonamide dai panini dei fast food

Junk food in Irlanda, il governo rifiuta di vietare i distributori automatici nelle scuole

Il 30% delle scuole secondarie vende merendine, patatine e bibite gassate nei locali scolastici, in cambio di finanziamenti. Al contempo  il 90% delle strutture scolastiche non offre agli adolescenti la possibilità di fare le due ore settimanali di educazione fisica raccomandate. Continua a leggere l’articolo.

 

I bambini che vivono in zone circondate da negozi che vendono junk food sono più esposti al rischio di sovrappeso e obesità

Ricerca su oltre un milione di bambini e ragazzi inglesi. I più esposti al rischio di aumento di peso legato al consumo di alimenti ipercalorici per la prossimità dei punti vendita di junk food, sono gli adolescenti delle scuole secondarie, che hanno più soldi e autonomia di scelta dei cibi rispetto ai bambini delle scuole primarie. Continua a leggere l’articolo.

 

Negli Stati Uniti cresce la richiesta di vietare, come in Europa, l’azodicarbonamide dai panini dei fast food

La catena Subway, sotto la pressione di una petizione lanciata da una food blogger, annuncia per prima l’eliminazione dell’additivo chimico. L’uso dell’azodicarbonamide come additivo alimentare è vietato in Europa e in Australia, mentre è consentito negli Stati Uniti e in Canada, con un limite di 45 milligrammi per kg. Continua a leggere l’articolo.

 

Beniamino Bonardi

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Foto: Photos.com

  Redazione Il Fatto Alimentare

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