Home / Etichette & Prodotti / Biscotti Conad addio all’olio di palma. La catena di supermercati sostituisce il grasso tropicale in tutti i prodotti alimentari

Biscotti Conad addio all’olio di palma. La catena di supermercati sostituisce il grasso tropicale in tutti i prodotti alimentari

conad frollini con grano saraceno senza olio di palma

Anche la catene di supermercati Conad ha sostituito l’olio di palma dall’intero assortimento dei biscotti con l’olio di girasole e di mais. Si tratta dell’ultima grande catena di supermercati italiani che ha deciso di abbandonare l’olio tropicale (ingrediente considerato dai nutrizionisti  di mediocre qualità per l’eccesso di grassi saturi e criticato dagli ambientalisti perché le coltivazioni  incrementano a dismisura il disboscamento delle foreste in Malesia e altri Paesi).

Per onor di cronaca va detto che  la prima catena di supermercati che ha aderito tre anni fa al nostro appello di sostituire il palma dai prodotti a marchio è stata Esselunga, seguita dopo mesi da Auchan, Carrefour e un anno dopo da Coop. Conad era rimasta l’unica insegna a usare palma nei biscotti e in altre preparazioni. La scelta non è stata pubblicizzata come hanno fatto altri marchi, anche se sulle etichette  appare in evidenza sul frontespizio la dicitura “senza olio di palma”.

Conad frollini grano saraceno etichetta
Ingredienti e valori nutrizionali dei frollini Conad senza olio di palma (clicca per ingrandire)

A livello nutrizionale la sostituzione dell’olio tropicale con olio di girasole migliora il profilo dei biscotti che dimezzano la quantità di acidi grassi saturi. Il miglioramento viene evidenziato chiaramente dall’etichetta a semaforo francese Nutri Score che indica la lettera D arancione. Il progetto di sostituire l’olio di palma interessa anche altri prodotti a marchio  Conad come: merendine, fette biscottate, sostituti del pane, snack salati, pasta fresca ripiena, tramezzini, tortellini secchi, carni panate, gelati, pasticceria surgelata, risotti pronti.

 

  Redazione Il Fatto Alimentare

Redazione Il Fatto Alimentare

Guarda qui

Wooden kitchen cabinet full of food products

Indagine del Beuc sulle etichette ingannevoli. Troppi inganni sui prodotti tradizionali, artigianali, integrali e alla frutta. Servono nuove regole

Un nuovo rapporto del Beuc, l’organizzazione europea dei consumatori, fotografa i modi in cui le …

4 Commenti

  1. Che lo levassero anche dalla crema spalmabile, non ha senso toglierlo solo dai biscotti e lasciarlo lí…

    • Caro Mr X, dovrebbero aumentare di molto le nocciole, cosa buona e giusta ma costosa, tanto da doverne ridurre il consumo.
      Buon per la salute nostra, molto meno per il fatturato di quelli che la producono.
      Ma ci sono alternative..basta abituarsi a leggere le etichette, ora che c’è obbligo di trasparenza e completezza degli ingredienti.

    • Gent.le Ezio, grazie per la risposta.

      Io sono cliente Conad e purtroppo la maggior parte delle creme spalmabili da loro vendute, sono con olio di palma. (compresa la crema Conad) si salva solo Valsoia ma onestamente il sapore non mi convince e costa troppo (2.50€ per il vasetto da 200gr)

      Nella zona dove risiedo, c’era la Coop che offriva il vasetto da 350gr senza palma a 1.99€ che purtroppo ha chiuso i battenti ed ho dovuto rivolgermi altrove.

    • Qui può trovare molte alternative dal confronto su diverse creme di nocciola:
      http://www.ilfattoalimentare.it/nutella-novi-pernigotti-creme-spalmabili.html