Yogurt

Dietro gli yogurt a marchio dei supermercati si nascondono spesso gli stessi grandi produttori: cambia l’etichetta, ma qualità, ingredienti e prezzi possono variare sensibilmente da una catena all’altra.

Nonostante il consumo di latte sia in calo da diversi anni, questo alimento, insieme a yogurt e formaggi, rimane fra le principali categorie di spesa nei nostri carrelli. Lo yogurt è un alimento molto popolare e lo troviamo declinato in un gran numero di varianti: può essere magro o intero, bianco oppure alla frutta, dolce, cremoso e arricchito con palline di cioccolato, oppure ‘salutistico’, con probiotici, senza lattosio, con dolcificanti artificiali oppure del tipo greco.

Fra i marchi più popolari ricordiamo Yomo, Sterzing Vipiteno, Müller, Parmalat e Danone, ma tutte le catene di supermercati propongono vasetti con il proprio marchio, in alcuni casi anche con linee molto diversificate. Cercando i prodotti a marchio sulla piattaforma online di Conad abbiamo trovato 38 risultati, su quella di Esselunga circa 70 e sulla piattaforma Coop 118.

Se andiamo a vedere chi produce questi yogurt, troviamo poche grandi aziende che, fra l’altro, offrono sugli stessi scaffali anche i propri prodotti. In generale, ogni catena stipula accordi con alcune aziende produttrici che forniscono le diverse linee dell’assortimento, per esempio affidando ad aziende diverse gli yogurt biologici, quelli alla frutta o quelli senza lattosio. Abbiamo fatto un confronto fra alcune delle principali catene, considerando le informazioni disponibili online e ricordando che tutti i tipi di yogurt greco sono prodotti in Grecia, quindi non li abbiamo considerati. 

Gli ingredienti degli yogurt

Per quanto riguarda gli ingredienti, gli yogurt bianchi generalmente prevedono solo latte (intero, o scremato) e fermenti lattici vivi (Streptococcus thermophilus, Lactobacillus bulgaricus) sono quindi i più semplici. Quelli alla frutta invece possono avere caratteristiche diverse, a seconda della percentuale di frutta utilizzata, della quantità di zucchero e della presenza di additivi come edulcoranti, addensanti, conservanti e aromi. La percentuale di frutta negli yogurt alla fragola che abbiamo visto rimane nella maggior parte dei casi fra il 7 e il 10% sul prodotto finito. In nessun caso abbiamo trovato conservanti, mentre tutti i prodotti alla frutta che abbiamo visto contengono ‘aromi’ e se questa parola non è seguita dall’aggettivo ‘naturali’ si tratta di aromi artificiali.

Donna con carrello prende un prodotto dal banco frigo di un supermercato; concept: supermercati
A produrre gli yogurt per le principali catene della distribuzione sono le grandi aziende

Dobbiamo ricordare che alcuni yogurt bianchi sono proposti in versione dolce addizionati con zucchero, e questa sostanza è particolarmente abbondante nei prodotti a due componenti, quelli dolci e cremosi proposti insieme a frutta secca oppure cereali ricoperti di cioccolato, prodotti per certi aspetti più simili a un dessert.

Esselunga

Secondo quanto abbiamo visto a metà maggio 2026, Esselunga affida la produzione degli yogurt naturali (sia interi che magri), di quello biologico e di quelli magri alla frutta alla Cooperativa Latteria Vipiteno, azienda altoatesina nota con il marchio Sterzing Vipiteno. Gli yogurt interi alla frutta provengono dagli stabilimenti di Latte Montagna Alto Adige, proprietaria del marchio Mila, e quelli senza lattosio dalla Latteria Sociale Merano, proprietaria del marchio Meraner. La catena propone un gran numero di yogurt di tipo greco, bianchi o alla frutta, mentre nella linea bio abbiamo visto solo yogurt naturali. Per il prodotto a marchio Smart, si segnala che i produttori possono essere diversi, quindi fa fede l’indicazione riportata in etichetta.

I prezzi dei prodotti a marchio Esselunga da agricoltura convenzionale vanno da 2,60 a 3,16 €/kg (nei formati che abbiamo visto), lo yogurt Smart, linea economica della catena, rimane sotto a 2 €/kg, e quello biologico costa circa 3,50 €/kg. Per confronto possiamo considerare che per lo yogurt bianco intero a marchio Sterzing Vipiteno, si spendono 3,56 €/kg, il 35% in più dell’analogo a marchio Esselunga. 

Tabella yogurt Esselunga 1Tabella yogurt Esselunga 2Tabella yogurt Esselunga 3

Gli yogurt di Coop

Coop ha un assortimento particolarmente diversificato. La maggior parte delle tipologie (fra cui gli yogurt alla frutta, quelli senza lattosio e la linea ‘golosa’) sono affidate a Latte Montagna Alto Adige. Lo yogurt intero bianco è prodotto dalla Latteria Sociale Merano, mentre gli quelli biologici e quelli arricchiti da probiotici provengono dagli stabilimenti di Granarolo. La linea economica Spesotti è affidata a Eurial Italia, multinazionale francese con stabilimenti in provincia di Treviso. Solo in quest’ultimo caso il latte utilizzato non è italiano ma europeo.

Per la maggior parte dei prodotti i prezzi rimangono intorno ai 3,30 €/kg, per lo yogurt a due componenti si spendono quasi 6 €/kg, per quello bianco bio circa 5,50 €/kg e per l’analogo della linea Spesotti bastano meno di 2 €/kg. Per confronto, abbiamo considerato gli yogurt Mila, marchio prodotto da Latte Montagna Alto Adige: le referenze disponibili sono pochissime, in particolare uno yogurt bianco intero ‘fior di latte’ addizionato con una preparazione che dolcifica il prodotto; venduto in confezione da 1 kg costa 3,79 €. In questo caso non si può quindi parlare di concorrenza diretta fra i prodotti a marchio Mila e gli analoghi firmati dalla catena.

Tabella yogurt Coop 1Tabella yogurt Coop 2Tabella yogurt Coop 3

Conad

L’assortimento dei supermercati Conad non comprende prodotti funzionali con probiotici o senza lattosio, ma un ricco ventaglio di yogurt golosi a due componenti, oltre alle tipologie più classiche. I prodotti che abbiamo visto provengono da Latteria Vipiteno oppure Latte Montagna Alto Adige. Sulla piattaforma di vendita online, tutti gli yogurt venduti come coppia di vasetti da 125 g, costano 3 €/kg, tranne quelli a due componenti per i quali si spendono 5 €/kg. Per confronto si segnala che il prodotto a marchio Sterzing Vipiteno bianco è posto in vendita a 3,40 €/kg e quello alla frutta a 3,92 €/kg, quindi costano il 15-30% in più degli analoghi a marchio Conad.

Tabella yogurt Conad 1Tabella yogurt Conad 2

Carrefour

Il ricco assortimento della catena Carrefour comprende, oltre alle tipologie più classiche, anche yogurt senza lattosio, con probiotici e di tipo greco. Tutti i prodotti che abbiamo visto – bianchi, alla frutta oppure a due componenti – sono prodotti da Latte Montagna Alto Adige, mentre quello biologico proviene dagli stabilimenti di Latteria Vipiteno. I prezzi vanno da 2,60 a 3 €/kg, mentre si sale a 3,70 €/kg per lo yogurt biologico e si superano i 6 €/kg per quello a due componenti con cereali al cioccolato. 

Tabella yogurt Carrefour 1Tabella yogurt Carrefour 2Tabella yogurt Carrefour 3

Eurospin

Anche la catena di discount Eurospin propone un ricco assortimento di yogurt. Il latte utilizzato per i prodotti a marchio Land proviene da Paesi UE, mentre quelli a marchio Pascoli Italiani, come suggerisce il nome, sono preparati con latte nazionale. Lo yogurt bianco, intero e magro, è prodotto da Parmalat, quello intero alla frutta da Trentinalatte e quello magro alla frutta proviene da stabilimenti tedeschi. Lo yogurt bianco a marchio Pascoli Italiani è prodotto invece da Latte Montagna Alto Adige. I prezzi degli yogurt bianchi e di quello intero alla frutta (in confezione da 500 g) rimangono entro i 2 €/kg. Si spendono 2,39 €/kg per il secchiello da 1 kg di yogurt bianco Pascoli italiani, 2,65 €/kg per i vasetti magri alla frutta e 5 €/kg per quello a due componenti con anelli di cereali al cioccolato.

Tabella yogurt Eurospin 1Tabella yogurt Eurospin 2

In conclusione

Al termine di questa carrellata, sembra di poter dire che, anche se ogni catena stipula accordi con i produttori in base a specifiche richieste, non ci sono differenze eclatanti fra i prodotti che abbiamo considerato. Lo yogurt è considerato, giustamente, un alimento salutare, perché ricco di minerali, vitamine e proteine e povero di grassi e zuccheri. È chiaro però che quelli alla frutta possono essere ricchi di additivi e zuccheri, mentre i più semplici e più salutari sono quelli naturali, che possiamo eventualmente arricchire al momento del consumo con frutta fresca o un cucchiaino di miele senza bisogno di aromi e addensanti.

Dobbiamo anche ricordare che si trovano yogurt alla frutta privi di aromi artificiali, come alcuni Yomo, che qui non abbiamo considerato. È interessante anche notare che quelli più economici sono prodotti con latte proveniente dall’estero, evidentemente il costo della materia prima non dipende dal trasporto. I prezzi al chilo dipendono anche dal formato e sono più bassi per i formati più grandi, anche in questo caso, però, i prodotti con i marchi dei supermercati sono i più convenienti.

Ricordiamo infine che lo yogurt greco, che da alcuni anni ha un grande successo, è un prodotto diverso e molto più costoso, in base alla tipologia e al formato della confezione si possono spendere infatti da 5 a 10 €/kg.

© Riproduzione riservata Foto: Depositphotos

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