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I falsi miti duri a morire dalla A alla Z: la web serie di Chiara Manzi che smonta le bufale alimentari

chiara manzi web serie i falsi mitiQuando si tratta di cibo e nutrizione ci sono miti che sono proprio duri a morire. Devi perdere peso? Elimina i carboidrati! Vuoi ridurre lo zucchero? Il miele è un’alternativa più salutare. E così via, all’infinito. Per questo motivo Chiara Manzi, nutrizionista, ha ideato la web serie “I falsi miti duri a morire dalla A alla Z”, che ogni settimana si occupa di sfatare le più diffuse bufale in campo alimentare.

La serie è inaugurata dalla puntata “A come acrilammide”, un potente cancerogeno che si produce in seguito alla cottura di alcuni cibi, sia a livello industriale che casalingo. Eppure sono in tanti a credere ancora che la crosticina abbrustolita sia la parte più buona del pane e delle patate al forno. Nel video pubblicato sul canale YouTube di Cucina Evolution si spiega con semplicità come riconoscere l’acrilammide e tutti i segreti evitarne la formazione durante la cottura.

Nelle prossime settimane la web serie toccherà svariati falsi miti, dalle diete dimagranti alle vitamine, passando per gli integratori e i superfood. Ecco i temi delle prossime puntate:

  • B come B12, le alghe ne sono ricche
  • C come carboidrati, eliminali e dimagrirai
  • D come detox, disintossicati con pasti sostitutivi
  • E come vit E, gli oli ne sono ricchi
  • F come fritto, riattiva il fegato
  • G come glutine… no grazie
  • H come high in protein, low carb è meglio
  • I come integratori, le pillole del benessere
  • L come light e la dieta funziona
  • M come miele, fruttosio e agave le alternative salutari allo zucchero
  • N come nitriti e nitrati, due potenti cancerogeni
  • O come ossidazione, i mirtilli sono potenti antiossidanti
  • P come pane, pasta, pizza e patate, elimina le 4 p e dimagrisci
  • Q come q.b., aggiungi alla ricetta giusto un pizzico di sale
  • R come rinuncia, per dimagrire devo soffrire:
  • S come oggi sgarro e da lunedì dieta
  • T come tè e tisane, le pozioni magiche per dimagrire
  • U come uova mai più di due a settimana
  • V come vino rosso fa buon sangue
  • Z come zero, senza zuccheri fa dimagrire

© Riproduzione riservata Foto e video: Chiara Manzi

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Roberto La Pira

  Redazione Il Fatto Alimentare

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2 Commenti

  1. Avatar
    Casborrino Pasquale

    Il messaggio trasmesso non è esatto. Nelle produzioni alimentari industriali lo sviluppo di acrilammide è un argomento riconosciuto da anni e tutte le aziende serie hanno adottato sistemi di cottura tali da abbattere il rischio acrilammide, facendone rientrare lo sviluppo entro i limiti di legge pur conservando le caratteristiche organolettiche gradite ai consumatori. Non è pertanto corretto affermare che il colorito bruno sulla superficie di un prodotto da forno sia un requisito sufficiente a svelare la presenza di acrilammide. L’unico modo per capirlo è eseguire la ricerca della sostanza con specifico metodo analitico presso un laboratorio accreditato. La diffusione di questo tipo di messaggi fuorvianti e allarmistici rischia di generare terrore ingiustificato nei consumatori e conseguentemente di avere ripercussioni sul mercato alimentare.

    • Avatar

      Molto spesso la legge è in ritardo rispetto alla ricerca scientifica.
      E mai il contrario.
      Il problema è che i limiti di legge sono molto superiori alle dosi considerate trascurabili Per la salute umana dall’autorità europea per la sicurezza alimentare. Pertanto le industrie dovrebbero ridurre i livelli di Acrilammide molto al di sotto di quello che richiede la legge per dare al consumatore un prodotto davvero sicuro dal punto di vista nutrizionale.
      Il dovere di noi ricercatori è proprio quello di aiutare la legge ad adeguarsi alle evidenze scientifiche nell’interesse della salute dei consumatori.

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