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Archivio dei Tag: semola di grano duro

Pasta, perché non ci sono gli ingredienti sulle etichette? Le domande di una lettrice. Risponde l’avvocato Dario Dongo

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Un anno fa sono stata a un convegno a Bologna indetto dalla Indicod, dove, l’Avv. Dario Dongo illustrava le novità del Regolamento (UE) n. 1169/2011 relativo ai prodotti alimentari. La normativa prevede che, in etichetta, ci sia la lista degli ingredienti e qualora uno di questi fosse un allergene, debba essere riportato in grassetto. Al supermercato ho visto che, sulle confezioni di …

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Pasta Granoro: l’azienda risponde ai dubbi sull’origine del grano e chiarisce il concetto di “made in Italy”

Il Fatto Alimentare ha invitato i grandi marchi di pasta Granoro, Barilla, Divella, De Cecco, Agnesi, La Molisana…a riportare sull’etichetta della pasta l’origine del grano duro,  anche se si tratta di un’indicazione non prevista. Per capire meglio la nostra istanza va ricordato che la legge permette ai produttori di riportare sulla confezione la frase “made in Italy”, perché la trasformazione del …

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Pasta italiana: Barilla spiega perchè sull’etichetta non compare l’indicazione sull’origine del grano. Il 20% è importato. Presto una soluzione?

Gli Italiani vogliono sapere da dove viene il grano utilizzato per produrre la pasta, considerata un prodotto simbolo del “made in Italy”. Quando si risponde che viene preparata con grano duro di ottima qualità importato da paesi come Francia, Canada, Stati Uniti… molti consumatori strabuzzano gli occhi, perchè pensano erroneamente che non sia di buona qualità. Se poi si aggiunge …

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Pasta italiana: perché l’origine del grano non compare in etichetta? Divella risponde al quesito posto da Il Fatto Alimentare

Il Fatto Alimentare ha invitato Barilla, Agnesi, De Cecco, Del Verde, La Molisana, Granoro, Garofalo e Divella a riportare sull’etichetta della pasta italiana l’origine del grano duro anche se si tratta di un’indicazione non prevista.  Per capire meglio la nostra richiesta va ricordato che la legge permette ai produttori di riportare sulla confezione la frase “made in Italy”, perché la …

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