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Archivio dei Tag: land grabbing

Madagascar nel mirino dei rapinatori di terre. Le iniziative popolari per contrastare i land grabbers

Sono diversi anni che il neocolonialismo assetato di terre a basso costo tenta di avere ragione del Madagascar. Già nel 2008 l’ex presidente malgascio Ravalomanana aveva provato a cedere in esclusiva alla sudcoreana Daewoo Logistics, per 99 anni e a titolo gratuito, 1,3 milioni di ettari di terre coltivabili. L’accordo, meglio conosciuto come “l’affaire Daewoo”, era saltato grazie a una mobilitazione globale. …

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Land grabbing in Africa: le popolazioni devono essere informate e tutelate. Intervista a Ousmane Diakite, presidente della Corte di giustizia dell`Uemoa

La rapina delle terre africane a opera di investitori stranieri -che corrompono i governanti locali per acquisire a poco prezzo enormi distese di aree coltivabili  con conseguenti violenze e deportazioni delle popolazioni locali – è una delle più gravi minacce alla sovranità alimentare e alla speranza di vita in quei Paesi. Ma questo fenomeno è ignorato in Europa, a dispetto …

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G20-Agricoltura, tanta fame ma pochi impegni

campo contadini

La volatilità dei prezzi alimentari era in cima all’agenda della prima riunione dei ministri dell’agricoltura del G20 organizzato a Parigi il 22-23 giugno 2011. Ma l’incontro si è concluso con un nulla di fatto, l’ennesimo pugno di mosche per quel miliardo di esseri umani che soffrono la fame e di ben altro avrebbero bisogno. Premesse. Il Relatore Speciale ONU per …

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Crisi alimentare e G20 Agricoltura a Parigi: le priorità del Relatore speciale ONU per il diritto al cibo e l’intervento di Romano Prodi

I ministri dell’agricoltura del G20 si sono riuniti a Parigi il 22-23 giugno per discutere come ridurre la volatilità dei prezzi agricoli, limitare le speculazioni finanziarie e definire un piano globale per affrontare la crisi alimentare. Il relatore speciale ONU per il Diritto al cibo Olivier De Schutter, e l’ex Presidente della Commissione europea, Romano Prodi, offrono alcuni utili spunti. …

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Stop alla rapina delle terre in Africa: l`Oakland Institute scatta una fotografia degli investitori europei e americani coinvolti

Un nuovo rapporto del think tank californiano Oakland Institute, Understanding Land Investment Deals in Africa, rivela i nomi degli investitori europei e americani che partecipano in silenzio all’usurpazione delle terre in Africa. Il rapporto non tralascia di considerare le disinvolte operazioni delle imprese di paesi emergenti come la libica Malybia in Mali o la saudita Saudi Star in Etiopia, ma …

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Continua il land-grabbing in Etiopia, guidato da investitori indiani: Obang Metho, direttore del Movimento di solidarietà per la nuova Etiopia, scrive ai “fratelli indiani” per chiedere la fine della rapina

etiopia villaggio

Caro Popolo dell’India, sono lieto di sapervi in pace e spero che Voi brave persone in India, che vi siete affrancate dai vincoli del colonialismo solo 63 anni fa, vogliate unirvi ora con gli etiopi e gli altri africani nel confronto con le centinaia di società indiane che, in collusione con i dittatori africani, stanno rubando alle persone la loro …

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Land-grabbing: i governi di Nigeria e Sierra Leone invitano i neo-colonialisti agricoli a frasi avanti. Il Sudafrica è già pronto

Inesorabili, i grandi investitori delle economie emergenti proseguono la caccia all’oro verde, come già descritto in vari articoli da Ilfattoalimentare.it. Le ultime novità arrivano da Nigeria e Sierra Leone, i cui instabili governi hanno appena invitato a nozze gli operatori stranieri – sudafricani in particolare – che abbiano interesse ad accaparrarsi le loro terre. Circa un migliaio di imprese del …

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Land-grabbing in Congo: le multinazionali usurpano le terre ai contadini

L’ultima terra di conquista del nuovo colonialismo è la Repubblica Democratica del Congo, dove il governatore della provincia del Katanga ha messo a disposizione degli investitori stranieri 14 milioni di ettari di terreni coltivabili. La provincia di Katanga, sud-est del paese, è nota per la ricchezza di minerali del suo sottosuolo, già sfruttato da società come Freeport McMoran e Anvil …

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Land-grabbing: il caso dell?Etiopia. Mentre i cittadini muoiono di fame, il governo cede terreno alle imprese straniere

Le notizie sul land-grabbing si susseguono: purtroppo la caccia grossa alle terre africane è più rapida dell’informazione. L’ultima novità arriva dal Corno d’Africa, dove il 23 marzo “Saudi Star Agricultural Development” Plc (un gruppo agro-industriale di proprietà del miliardario saudita Sheikh Mohammed al-Amoudi) ha annunciato un investimento di 2,5 miliardi di dollari. Per coltivare riso, girasole e mais su 300mila …

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Olio di palma, i produttori asiatici alla conquista del West (però in Africa)

Palm oil plantation

Ilfattoalimentare.it ha già dedicato alcuni articoli all’olio di palma, soffermandosi sugli aspetti che riguardano la sostenibilità della filiera di produzione, da un punto di vista ambientale e sociale. Per fronteggiare il problema della deforestazione, i grandi utilizzatori in Europa e Usa – industrie alimentari, catene distributive e di ristorazione – hanno dichiarato ai fornitori l’intenzione di rifiutare i prodotti che non …

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Crisi alimentare: il Parlamento europeo si mobilita. Contro la fame e il rialzo dei prezzi la parola d`ordine è "produrre di più con meno"

Il Parlamento europeo è di nuovo intervenuto sul grave e attuale problema della sicurezza degli approvvigionamenti alimentari. Come abbiamo visto sul Ilfattoalimentare.it, in gennaio aveva già riconosciuto il ruolo strategico di una politica agricola europea forte come presupposto per la “food security”. L’Assemblea è tornata sull’argomento per dare evidenza al sintomo dirompente della crisi in atto – il rialzo dei …

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Crisi alimentare: il Parlamento europeo si mobilita. Contro la fame e il rialzo dei prezzi la parola d`ordine è "produrre di più con meno"

Il Parlamento europeo è di nuovo intervenuto sul grave e attuale problema della sicurezza degli approvvigionamenti alimentari. Come abbiamo visto sul Ilfattoalimentare.it, in gennaio aveva già riconosciuto il ruolo strategico di una politica agricola europea forte come presupposto per la “food security”. L’Assemblea è tornata sull’argomento per dare evidenza al sintomo dirompente della crisi in atto – il rialzo dei …

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Crisi alimentare: il Parlamento europeo si mobilita. Contro la fame e il rialzo dei prezzi la parola d’ordine è “produrre di più con meno”

African Children Holding Hands Cupped To Beg Help. Poor African children keeping their cupped hands, asking for help. African children suffer from poverty, diseases, water scarcity and malnutrition.

Il Parlamento europeo è di nuovo intervenuto sul grave e attuale problema della sicurezza degli approvvigionamenti alimentari. Come abbiamo visto sul Ilfattoalimentare.it, in gennaio aveva già riconosciuto il ruolo strategico di una politica agricola europea forte come presupposto per la “food security”. L’Assemblea è tornata sull’argomento per dare evidenza al sintomo dirompente della crisi in atto – il rialzo dei …

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I produttori di olio di palma sostengono di voler salvare le foreste. Ma è davvero così?

olio di palma

Le denunce di Greenpeace sono servite a innescare un processo che ha condotto i grandi utilizzatori di olio di palma (Unilever, Nestlé, Burger King) alla disdetta di contratti milionari con i fornitori incapaci di garantire la sostenibilità delle produzioni. Anche il colosso Golden Agri Resources (Gar) Ltd. sembrerebbe avere capitolato, la scorsa settimana: ha infatti annunciato un nuovo programma per …

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Land-grabbing in Africa occidentale: la Liberia fa gola ai produttori asiatici olio di palma

olio di palma Palm Oil Plantation.

I cittadini della Liberia – nazione già tristemente nota per l’impiego dei soldati-bambino nella guerra fratricida degli anni ’80-’90 – stanno protestando contro la società malese Sime Darby che, dopo aver negoziato un accordo con il governo locale per sfruttare le loro terre, impone ai lavoratori condizioni di lavoro disumane. Il governo della Liberia e la Sime Darby company hanno …

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